Firenze, Alessandro Del Piero e Emma Marrone miti delle nuove generazioni

E’ Alessandro Del Piero il mito delle nuove generazioni, seguito da Cristiano Ronaldo e Lionel Messi. Le studentesse invece prediligono le cantanti Alessandra Amoroso e Emma Marrone. Sono i risultati dell’indagine conoscitiva fatta su un campione di 2200 studenti di scuole secondarie di I e II grado di 11 regioni italiane (Toscana, Calabria, Sicilia, Puglia, Trentino, Sardegna, Liguria, Lombardia, Veneto, Campania, Emilia Romagna) dal Centro Studi Minori e Media. La ricerca è presentata stamani in Palazzo Vecchio dal presidente del Consiglio comunale Eugenio Giani insieme alla presidente del Centro studi Laura Sturlese, al direttore scientifico Isabella Poli e a Franco Cambi del comitato scientifico. Più della metà del campione considera un mito un personaggio da ammirare e associa al concetto di mito la parola aspirazione, mentre quasi mai un mito è colui o colei che ha avuto successo economico. “Questa ricerca – ha detto Giani- è molto importante. Non solo ci aiuta a comprendere e conoscere i gusti dei nostri ragazzi, ma anche ci deve far aprire gli occhi sulla responsabilità che certi personaggi hanno in carico in quanto le nuove generazioni aspirano poi ad essere questi ‘miti’. Del Piero non è quindi solo un bravo calciatore, ma ha il potere di orientare, in quanto mito, i giovani e le loro tendenze”. Il 62% dei giovani intervistati crede che sia importante avere dei miti nella vita. Il 67 per cento degli studenti fino a 14 anni ritiene il mito una figura importante per la propria crescita. Per le ragazze la percentuale raggiunge il 71 per cento. Solo il 30 per cento del campione non ha un mito all’interno della propria cerchia familiare e il 22 per cento degli intervistati condivide gli stessi miti dei propri genitori. Pochi invece i miti individuati nella letteratura, nel mondo del sociale o del volontariato, nella politica o nella storia delle religioni. L’80 per cento degli intervistati non ha un impegno nel sociale. Un ragazzo su quattro con età uguale o superiore ai 18 anni non legge mai libri al di fuori dell’ambito scolastico. Solo il 7 per cento è appassionato di politica e solo il 15 per cento ha un mito fra i politici di ieri e di oggi. Il 37 per cento degli intervistati crede e pratica una religione, una percentuale che supera il 50 per cento fra i più giovani, ma solo un ragazzo su tre riconosce come mito un personaggio della storia delle religioni. La progettazione e il coordinamento della ricerca è di Isabella Poli e Laura Sturlese, la direzione scientifica di Alberto Marradi, l’elaborazione e l’analisi dei dati sono a cura di Barbara Saracino e Livia Sturlese Tosi.

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