Ercolano, crollo in una domus di età imperiale negli scavi

Un sopralluogo della vigilanza predisposta dalla Soprintendenza speciale di Pompei, ha rilevato il cedimento in una zona della Casa dell’Atrio Corinzio, (Insula V, n. civico 30), “probabilmente sollecitato dalle copiose precipitazioni” è spiegato in un comunicato stampa. L’ispezione effettuata dalla direzione degli scavi, con i Carabinieri di Ercolano, ha evidenziato che il cedimento ha interessato parte della copertura dell’ambulacro, di restauro moderno, lungo il lato ovest del portico e la parte superiore della colonna dell’angolo sud-ovest, ricomposta con parti originali al momento della ricostruzione dell’edificio fatta da Amedeo Maiuri nel 1934.

Grazie alla disponibilità di David Packard, che da anni sostiene con risorse proprie gli interventi di conservazione nella città antica attraverso l’Herculaneum Conservation Projet, del quale è parte attiva la British School at Rome, sarà possibile fin dai prossimi giorni attivare i lavori di risistemazione della Casa, preceduti da un monitoraggio dello stato di conservazione dell’intero edificio, per pianificare il ripristino.

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