Cosenza, trapiantati partita tra le mura dell’Ospedale Riaccendi la Vita

Al via la prima campagna di pubblicità amica in favore di temi sociali e solidali promossa per sostenere le associazioni calabresi che si occupano di attività di prevenzione in materia sanitaria, di tutela della salute e di diritti dei malati, oltre a promuovere una migliore qualità della vita del cittadino attraverso messaggi di interesse collettivo. Ad aprire questo nuovo canale di comunicazione sociale è l’Associazione Sud Italia Trapiantati che, cogliendo l’opportunità avanzata dalle direzioni dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza, lancia la sua campagna di sensibilizzazione in favore della donazione e dei trapianti di organi. “Riaccendi la Vita – manifesta anche tu la volontà di donare gli organi e i tessuti” è il leitmotiv del messaggio scelto dalla presidente dell’ASIT, Rachele Celebre, e dall’addetto stampa dell’associazione, Valerio Caparelli, con cui si vuole spingere tutti i cittadini che si trovano a frequentare i luoghi dell’Ospedale Annunziata di Cosenza a fare una scelta consapevole, oltre che di grande senso civico. “Dopo la recente iniziativa attivata con i Comuni calabresi che, attraverso gli uffici anagrafe, forniscono informazioni all’utenza sull’importanza della sottoscrizione della dichiarazione di volontà, abbiamo voluto cogliere immediatamente questa nuova opportunità concessa gratuitamente alla nostra associazione dal direttore generale Gangemi, dall’ex direttore sanitario De Rosa e dal direttore amministrativo Aloise, di affiggere dieci pannelli comunicativi lungo i corridori, le sale di attesa e gli ambienti collettivi del principale presidio sanitario della nostra provincia”. A dichiararlo è la presidente Rachele Celebre che, nell’illustrare la lodevole iniziativa, ha così proseguito: “Visto il dato sempre più drammatico del numero dei pazienti in lista d’attesa per un trapianto e l’allungamento dei tempi per poterlo effettuare, a causa del basso numero di organi e tessuti disponibili, grazie a questa campagna di sensibilizzazione, vogliamo spingere i nostri concittadini ad informarsi meglio su quanto attiene l’essenziale conoscenza di questo delicatissimo tema, per poi assumere una posizione chiara verso quello che dovrebbe essere un dovere morale e sociale di tutti. Noi siamo certi che allargare la percezione di un atto che è un vero e proprio dono verso l’altro, dopo la nostra morte, può divenire una realtà anche della nostra amata Calabria che, oggi, purtroppo, risulta essere tra le ultime in classifica in termine di dichiarazioni di volontà sottoscritte e di organi e tessuti donati”. Un ringraziamento particolare, infine, l’ASIT lo rivolge a Sebastiano Vaccarisi, Responsabile dell’UO Semplice di Tecniche Chirurgiche e Trapiantologiche dell’Ospedale di Cosenza, che con atto di stima per il lavoro svolto in questi venti anni dall’associazione, ha invitato gli organi dirigenti dell’Azienda Ospedaliera e la società “L’Eco dei Casali” a mettere meritoriamente a disposizione alcuni pannelli pubblicitari per promuovere messaggi a sfondo sociale, come quello in favore della cultura della donazione. La campagna dell’ASIT proseguirà sino al 31 dicembre 2013, per poi proseguire con il messaggio sociale di una delle tante meritevoli associazioni che si occupano quotidianamente di migliorare la qualità della vita delle persone affette da particolari patologie.

9 su 10 da parte di 34 recensori Cosenza, trapiantati partita tra le mura dell’Ospedale Riaccendi la Vita Cosenza, trapiantati partita tra le mura dell’Ospedale Riaccendi la Vita ultima modifica: 2013-11-16T16:38:43+00:00 da Redazione
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