Polia, scoperto in un casolare un quintale di piante di canapa indiana messe ad essiccare

La coltivazione illegale è stata trovata ad una distanza di 500 metri circa dal casolare, accanto all’alveo di un torrente, in mezzo agli alberi e mimetizzata con la vegetazione. La coltivazione era stata realizzata su più terrazze ricavate nel terreno scosceso, con circa 1.500 piante ormai giunte a maturazione. Nelle adiacenze c’erano due vasche che raccoglievano l’acqua di una sorgente e sistemi di canali nel terreno che servivano all’innaffiamento.

Del rinvenimento è stata informata la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lamezia Terme che ha disposto l’estirpazione delle piante di canapa indiana e l’immediata distruzione, mediante incenerimento, della marijuana rinvenuta nel casolare, dopo l’opportuna campionatura dello stupefacente.

Il valore delle piante estirpate è stato stimato in circa 3 milioni di euro, mentre lo stupefacente essiccato rinvenuto nel casolare avrebbe fruttato sul mercato circa un milione di euro.

9 su 10 da parte di 34 recensori Polia, scoperto in un casolare un quintale di piante di canapa indiana messe ad essiccare Polia, scoperto in un casolare un quintale di piante di canapa indiana messe ad essiccare ultima modifica: 2013-11-13T00:26:47+00:00 da Redazione
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