Palermo, terremoto regionale appropriazione indebita di denaro pubblico 15 arresti

Le indagini, avviate nel febbraio 2012 dai Carabinieri della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura, hanno consentito di ricostruire un meccanismo di distrazione e successiva appropriazione indebita di denaro pubblico, di circa 500 mila euro, fatto confluire sui conti correnti personali degli arrestati, anziché su quelli di appoggio delle imprese che avevano fornito beni e servizi alla Regione.

Gli arrestati, dipendenti regionali ed imprenditori, sono ritenuti responsabili a vario titolo di peculato, truffa aggravata nei confronti dello Stato, turbata libertà degli incanti, falsità materiale e ideologica.

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