Il provvedimento è stato eseguito dai Finanzieri di Catania a carico di tre consiglieri della Provincia (appartenenti a liste civiche) indagati dalla Procura della Repubblica di Catania che ne ha chiesto il rinvio a giudizio per il reato di truffa aggravata e falso.
Al centro dell’inchiesta le indagini della Guardia di Finanza su rimborsi ottenuti indebitamente dall’Ente attraverso la simulazione del rapporto di lavoro o la falsa attestazione di mansioni e retribuzioni superiori a quelle effettivamente godute.
Sequestrati 240 mila euro di beni all’ex consigliere Gianluca Cannavò e dei suoi familiari; 71 mila euro all’ex consigliere Sebastiano Sebastiano e al suo datore di lavoro Carmelo Urso; e 171 mila euro all’ex consigliere Antonio Danubio e al suo datore di lavoro Salvatore Nigita.
Nel cuore della regione dell’Araucanía, a sud di Santiago, c’è un luogo dove la natura…
La Spagna è campione del mondo per la seconda volta nella sua storia. A East…
ROMA - Giovedì 16 luglio 2026, presso la Sala della Protomoteca del Campidoglio a Roma,…
Riceviamo e pubblichiamo integralmente l'editoriale di Paolo Fedele, che ha approfondito il caso Roggero analizzandone…
Giffoni. Fabio Mancini non è solo uno dei volti più iconici della moda maschile internazionale,…
La Direzione del gruppo editoriale La Prima Pagina annuncia ufficialmente che il Premio "La Prima…