Siracusa – Non è la notizia, ormai nota, della scelta di Ortigia come nuova casa. È l’incontro diretto con Whoopi Goldberg, raccontato dal giornalista Claudio Pasqua, a riportare al centro dell’attenzione la presenza della grande attrice americana a Siracusa.
Pasqua ha condiviso il racconto di un momento vissuto in un contesto informale, tra conversazione, sorrisi e battute. Nella fotografia che accompagna il suo post compare anche Giovanni Firera, in uno scatto che restituisce il clima conviviale dell’incontro.
«Abbiamo scambiato qualche parola, tra sorrisi e battute, in un’atmosfera informale ma incredibilmente viva», racconta Pasqua. Una scena lontana dalle passerelle e dagli appuntamenti ufficiali, nella quale, secondo il giornalista, emerge soprattutto la personalità della star.
«Whoopi non è solo un’icona del cinema e della televisione: è una voce lucida, libera, capace di passare con leggerezza dall’ironia alla profondità», sottolinea Pasqua. E aggiunge una considerazione particolarmente significativa sul contatto diretto con l’attrice: «Dal vivo questa energia si percepisce tutta».
L’incontro assume un significato particolare anche alla luce del rapporto ormai consolidato tra Goldberg e Siracusa.
La presenza dell’attrice in città non è infatti occasionale. Nel giugno 2025 Whoopi Goldberg aveva presentato a Siracusa il suo libro Frammenti di memoria, ricevendo l’abbraccio del pubblico e definendo la città «casa mia».
Successivamente, la sua scelta siciliana si è trasformata in qualcosa di ancora più concreto: nell’estate 2025 Goldberg ha venduto la villa di Stintino e ha acquistato un’abitazione storica a Ortigia, una circostanza successivamente ripresa anche dalla stampa nazionale.
Ma questa volta il punto non è l’immobile.
È l’incontro. È il racconto di chi ha avuto Whoopi Goldberg davanti, senza la distanza dello schermo, e l’ha descritta attraverso quei pochi minuti fatti di parole, ironia e spontaneità.
La fotografia con Claudio Pasqua e Giovanni Firera diventa così la testimonianza visiva di un momento particolare: una delle donne più celebri dello spettacolo internazionale che, nella quotidianità di Siracusa, appare semplicemente come una persona capace di sorridere, conversare e lasciarsi coinvolgere dall’atmosfera della città che ha scelto.
E forse è proprio questo il dettaglio più interessante del racconto di Pasqua: non la star che arriva a Siracusa, ma Siracusa che sembra ormai essere diventata parte della vita della star.
Riceviamo e pubblichiamo una lettera di Giorgio Marsiglio, residente a Valdobbiadene, dedicata alla legge regionale…
La Svezia esce dalle elezioni parlamentari del 13 settembre con un risultato ancora tutto da…
Quando un problema di salute rende complicato raggiungere un ambulatorio, ricevere assistenza direttamente a casa…
L’Organizzazione datoriale ASSOFOR esprime il proprio ringraziamento al Governo e all'Amministrazione regionali per la tempestiva…
L'avvio delle lezioni del nuovo anno accademico o l'inserimento all'interno di una nuova realtà aziendale…
Melicucco – Nella giornata del 6 settembre, in occasione dell'evento organizzato dall'Accademia Culturale di Lettere,…