Che gola profonda

Noi “italioti” ancora non capiamo il motivo per cui dobbiamo avere sul cosiddetto

“ groppone” tutta quella marmaglia di gente, mantenendola all’ingrasso come fossero degli dei.

Loro, gli “ dei idioti “ ( noi lo siamo più di loro ) non meritano più la nostra fiducia e la nostra attenzione, dato che sono anche  luridi ladri oltre che bacchettoni.

Pare che non vi sia alcuna possibilità di scaricarli, mollarli in pasto ai corvi  o di cacciarli fuori dal carrozzone a calci nel sedere.

Il fatto è che loro oltre a non accorciarsi la coperta, ci hanno pure messi a conoscenza che se ci sarà qualcosa da fare, sarà nell’anno del signore 2014.

A noi plebaglia invece la coperta l’hanno accorciata da subito senza pensarci due volte.

Ma che gente siamo?

Sicuramente dipinta di marrone, e la situazione in cui siamo ce la meritiamo tutta.

In questo paese i mestieri più redditizi sono: quello di fare sesso a pagamento, “ quella cosa” è una miniera inesauribile di ricchezza. E’ un’ arte antica forse più vecchia del mondo stesso.

E quello di fare politica. Per fare questo mestiere non ci vuole chissà che grande intelligenza, la cosa più importante è la “ lingua” bisogna fare una scuola particolare per saperla muovere bene e al momento giusto. Se avete fatto caso e penso proprio di si, quando uno di questi lazzaroni viene intervistato la prima cosa che si nota e la posa assunta che è quella solitamente dell’interessato alle problematiche, del pensieroso e del gravato di lavoro.

Come sono vestiti, bè che dire nulla sono perfetti e griffati.

Curati nell’aspetto ben curato e solitamente lucido, hanno un piccolo e attrezzato P.S.

E poi che miracolo accade nel momento in cui la loro bocca si trova davanti ad un microfono, che lingua ragazzi, parole e parole buttate lì che sommate non dicono un cazzo di niente.

Insomma con quella lingua si guadagnano da vivere ( mischinazzi ) e ci prendono per il culo e noi? Battiamo le mani felici e gaudenti!

Sono accompagnati sempre da belle signore e poi hanno pacchi di giornali sottobraccio che non leggono ma fanno cult! Oppure pesanti borse piene di cosa poi…. Computer, telefonini, tablet, per giocarci sugli scagni; sui quali qualcuno si fa una pennichella, chi si pulisce le narici coi mignoli e chi invece apre il giornale e si aggiorna.

Ho seguito una trasmissione in tv, e mi sono avvelenato nel sentire una signora che si prostituiva per mantenere la famiglia. C’era silenzio e quei politicanti  presenti in sala non sapendo cosa dire o cosa proporre si sono limitati come al solito ad inventarsi bubole come sempre hanno fatto e logicamente parlare anche della legge Merlin. ( Ma non è per caso che qualcuno fra questi ci guadagna con la patata?) E’ tutto un magna, magna dalle Alpi all’Etna.  Ma della signora che si prostituiva per mantenere la famiglia chi si è interessato? Il Presentatore logicamente e non certo loro.

E se le puttane le facessimo fare anche alle loro mogli?

( Cajo Cesare Caligola)

 

“Ma non sono pazzo e posso dire perfino di non essere mai stato così ragionevole come ora. Semplicemente mi sono sentito all’improvviso un bisogno di impossibile. Le cose così come sono non mi sembrano soddisfacenti. (…) È vero, ma non lo sapevo prima. Adesso lo so. Questo mondo così com’è fatto non è sopportabile. Ho bisogno della luna, o della felicità o dell’immortalità, di qualcosa che sia demente forse, ma che non sia di questo mondo.”

 

 

 

 

 

9 su 10 da parte di 34 recensori Che gola profonda Che gola profonda ultima modifica: 2013-11-05T21:32:31+00:00 da Vincenzo Calafiore
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