E’ quanto concordato dai lavoratori per evitare che l’azienda chiuda a causa della crisi e mandi a casa gli oltre duecento dipendenti del centro commerciale di via Argine. I sindacati hanno alzato il muro, rispedendo al mittente la richiesta della multinazionale della grande distribuzione di aumentare l’orario di lavoro settimanale portandolo da 38 a 40 ore. Ma i lavoratori, di fronte all’ipotesi di un salto nel buio, hanno deciso di andare avanti autonomamente anche a costo di una clamorosa spaccatura con i sindacati.
Nel cuore del Salento, la città di Lecce custodisce uno dei suoi luoghi più scenografici…
I disordini di Bilbao arrivano in un momento particolarmente delicato per la sicurezza pubblica in…
La scrittrice Lina Ellina presenta il romanzo “Afrodite in fiamme”, mentre il giornalista Massimo Martire…
Aveva 33 anni, era originario di Palmanova e viveva a Cervignano del Friuli, in provincia…
“Sapori e Profumi d’Autunno , Itinerari gourmet tra nocciola, castagna, mele e funghi”. L’iniziativa è…
Due snowboard della stessa lunghezza possono avere comportamenti molto diversi sulla neve. Una tavola da…