Il Gip Donatella Mancini dispone per loro il regime degli arresti domiciliari. È quanto deciso dal giudice per le indagini preliminari al termine di una lunga camera di consiglio iniziata subito dopo gli interrogatori di garanzia dei tre indagati avvenuti all’interno del carcere di Fuorni. I sindacalisti hanno tutti risposto alle domande del Gip e hanno ricostruito nel dettaglio gli episodi estorsivi a loro contestati. Il Gip ha riconosciuto loro gravi indizi di colpevolezza in merito a tre episodi estorsivi consumati. Le indagini dei Carabinieri proseguono per capire se i sindacalisti “infedeli” abbiamo fatto richieste estorsive anche ad altri imprenditori.
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