Bergamo, la Provincia alla fiera della montagna

Ultimi preparativi all’assessorato al Turismo della Provincia di Bergamo per i tre giorni di Alta Quota, l’esposizione fieristica interamente dedicata alla montagna in programma dall’11 al 13 ottobre nei padiglioni della Fiera di Bergamo: una “scalata” alle moltissime eccellenze che la montagna bergamasca propone ai suoi visitatori grazie al suo strabiliante patrimonio naturalistico e culturale.

Anche quest’anno la Provincia, nonostante le perduranti restrizioni imposte dalla finanza pubblica nazionale, ha fortemente voluto essere presente all’evento fieristico per sottolineare l’importante ruolo che il turismo sta svolgendo negli ultimi anni sul territorio bergamasco. In questa strategia l’Ente di via Tasso ha inteso valorizzare fin dall’inizio il rapporto con le Comunità montane – che opereranno al fianco della Provincia nello stand istituzionale -, così come l’entusiasmo e le competenze di gruppi e associazioni che s’impegnano con passione, tempo e professionalità per lo sviluppo delle aree montane.

“Il lavoro che tutti insieme stiamo svolgendo” conferma l’assessore al Turismo Giorgio Bonassoli  “parte dall’assunto secondo cui la promozione del territorio rappresenta il vero carburante dell’economia turistica montana. Per questa ragione di fondo l’azione della Provincia è costantemente rivolta al rafforzamento della complessa macchina del marketing turistico del territorio e ad un lavoro sinergico per garantire all’offerta turistica delle Orobie quella visibilità e quegli strumenti utili ad attrarre sempre più visitatori”.

Ampia, infatti, la selezione di pubblico cui sono indirizzati l’informazione turistica e l’invito a scoprire la sorprendente ricchezza della montagna bergamasca, che – prosegue Bonassoli – “in questo momento di congiuntura così delicato è ancora più determinata a far sentire la sua voce, forte e caparbia, affinché non cali l’attenzione verso un comparto del turismo che, oltre alle eccellenti strutture ricettive e agli impianti sportivi, è sempre testimone e portatore di valori importanti, solidi come le montagne che li ispirano”.

Ed è anche questo che le Comunità Montane testimonieranno, ognuna portando il ‘valore aggiunto’ del proprio territorio dentro un denominatore comune che è rappresentato soprattutto da natura e prodotti tipici. Questi, infatti, i punti cardine di Valle Brembana e Valle Imagna, con appuntamenti volti ad esaltare la bellezza dei luoghi e l’originalità dei sapori; entrambi veicoli straordinari con cui ‘risalire’ alla conoscenza di territori carichi di storia e cultura.

E ancora, per Valle Seriana e Val di Scalve, forza e bellezza della montagna rappresentate attraverso l’artigianato, il folklore, lo sport. Infine, arte e natura, i punti forti dell’area di competenza della Comunità dei Laghi.

Insomma, un poliedrico assemblaggio di proposte che fanno della montagna bergamasca una meta turistica straordinariamente varia per paesaggio, arte, sport, enogastronomia, escursionismo, cultura “ma soprattutto, conclude Bonassoli, una meta fruibile da tutti, tutto l’anno. E se questo è già visibile e palpabile entro il perimetro di uno stand, è facile immaginare quale appagamento possiamo poi realmente trovare avventurandoci in qualunque delle località che con la loro bellezza rendono unica la nostra montagna”.

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