Il provvedimento, disposto dalla Dda barese, riguarda beni che, secondo gli inquirenti, sarebbero riferibili a Savino Delvecchio, ritenuto vicino al clan mafioso Cannito-Lattanzio, attivo in Barletta e nelle zone limitrofe, con precedenti per rapina aggravata, estorsione e usura aggravate.
I sigilli sono stati apposti, tra gli altri, a 29 terreni edificabili, 27 appartamenti e 62 garage.
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