Denunciati all’Autorità Giudiziaria in quanto responsabili di aver percepito indebitamente dall’Inps circa 2 milioni di euro mediante la produzione e la presentazione di documentazione attestante falsi rapporti di lavoro agricolo. La maxi truffa ai danni dell’Istituto previdenziale è stata accertata dalle Fiamme Gialle del Gruppo Bari al termine di indagini di Polizia giudiziaria eseguite nei confronti di una società cooperativa di Bari che commercializzava prodotti ortofrutticoli nei comuni di Mola di Bari, Casamassima e Brindisi.
L’attività ispettiva, che ha riguardato le annualità dal 2009 al 2011, ha fatto emergere che l’impresa non possedeva terreni ed attrezzature tali da giustificare sia il numeroso personale alle proprie dipendenze che le conseguenti giornate di lavoro agricolo certificate all’Inps.
I 618 falsi braccianti sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per truffa nei confronti dello Stato volta all’indebita percezione di indennità erogate dall’Inps nel settore agricolo. Per gli amministratori della società le responsabilità penali riguardano anche l’associazione per delinquere e le violazioni alla normativa tributaria di cui al D.Lgs 74/2000.
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