L’Italia s’è desta

 

Mi ero ripromesso di non trattare mai più l’argomento “monnezza” cioè la politica. Poi invece ascoltando una trasmissione televisiva in cui si parlava di pensioni non dorate ma di diamante! Che vuol dire di diamante? Si parla di 91mila € mensili! Ma vi rendete conto? E’ uno schiaffo sulla faccia o una pedata lì davanti dove non batte il sole. E tutto sulle spalle di pantalone, cioè noi, popolo italiano collassato e disidratato dalle tasse, dall’iva, dalla tares, dall’irap, dallo studio di settore, dalla monnezza che differenziandosi non puzza più, ma si è ridistribuita in tanti altri sacchetti indistruttibili.

Ci viene detto continuamente che bisogna amare questo paese, bisogna sacrificarsi affinchè esso risorga; mi chiedo come lo si possa amare un paese dove tutto non è equo. Dove tutte le cose sono così ingarbugliate che per rimetterle a posto bisognerebbe buttare tutto a mare e ricominciare daccapo.

Dovrei, anzi devo fare uso di un linguaggio più consone per non offendere nessuno. Però il sangue bolle e come si dice – quanno ce vo, ce vo! – La colpa di tutto è solamente nostra! Quante volte ce lo siamo detto, quante volte? Ma la monnezza è ancora tutta là.

Da un sacco di tempo non si parla d’altro, – se ne deve andare o deve restare?-  Ma, a quelli che, come si dice a Roma, “non magnano” che gl’importa? Ma che importa a tutti noi se non ce la facciamo più ad andare avanti neanche aiutandoci con le gomitate e coi calci in quel posto dove non batte mai il sole?

Quelle facce di cuoio lucido e depilato, sono i veri padroni di questo paese. Sono loro che decidono come meglio farci morire, sono i veri padroni dei nostri miseri destini.

Avrebbero dovuto ridursi gli stipendi.

Dovevano levare i finanziamenti ai loro partiti.

Avrebbero dovuto ridurre le bocche da sfamare.

Dovevano ridursi di molto le pensioni e levarsi tutti i privilegi.

Avrebbero dovuto usare i mezzi propri o quelli pubblici e non le auto bleu!

Dovevano dismettere l’enorme parco delle auto-blu!

Ed invece tutto è rimasto come prima. E noi? Che possiamo fare se ci hanno levato pure l’unica arma a nostra disposizione: i referendum?

Li vedete pure in televisione coi loro bla,bla,bla un ritornello noto e che conosciamo a memoria, prenderci per i fondelli e sapete perché lo possono fare e continuano a farlo? Perché noi siamo un popolo di “ C” !!

A noi è rimasta solo la possibilità di consolarci mandandoli tutti a quel paese pregando nelle chiese o mentre si urina in qualche latrina pubblica!

FATE VOBIS
FATE VOBIS

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