Amandola, trovato il corpo del sedicenne Riccardo Galiè scomparso durante una gita notturna in pedalò

Il minorenne ha trovato la morte nelle acque al largo di Fermo. Il corpo di Riccardo Galiè è stato ripescato dai soccorritori. Si trovava incagliato fra gli scogli a poca distanza dalla riva. Il sedicenne era finito in acqua dopo che il pedalò si era rovesciato. I tre amici che si trovavano con lui erano riusciti a salvarsi raggiungendo la riva a nuoto.

Il padre è un operaio di un mobilificio a Sarnano. La madre è titolare di una pizzeria al taglio ad Amandola. I genitori di Galiè non hanno assistito alla scena del ritrovamento del corpo. Ad esprimere tutto il dolore che ha colpito Amandola è intervenuto il sindaco Giulio Saccuti. “Non si può buttare la vita così… La famiglia di Riccardo è molto conosciuta ad Amandola. Abbiamo condiviso la loro ansia e ora siamo vicini al padre e alla madre del ragazzo, per questa tragedia che colpisce l’intera comunità”.

Le indagini dovranno accertare se i ragazzi si siano messi in acqua con il pedalò privo del tappo di sicurezza, che molti bagnini tolgono prima di chiudere gli stabilimenti per la notte, proprio per evitare pericolosi viaggi notturni.