Assostampa Catania, Tele D 1 – D2, non deve chiudere

logo d1La Segreteria provinciale di Catania dell’Assostampa, il sindacato dei giornalisti, segue da vicino gli sviluppi della situazione che, al momento, costringerebbe il direttore di Tele D1, Francesco Di Fazio, a interrompere le trasmissioni, in seguito alle difficoltà economiche provocate dal blocco della pubblicità commerciale e del sostegno degli Enti pubblici.
“Il Gruppo televisivo Di Fazio, con i suoi venti anni di attività, è parte della storia dell’emittenza siciliana, patrimonio di professionalità e un preciso punto di riferimento per migliaia di utenti. Non deve chiudere! – ha dichiarato il segretario provinciale dell’Assostampa Daniele Lo Porto -. Siamo vicini al direttore, ai colleghi, al personale tecnico e amministrativo, che in questi anni hanno dimostrato di saper fare informazione televisiva con obiettività e completezza. Ogni singola testata giornalistica è un presidio di democrazia e trasparenza, forse per questo motivo la classe politica dirigente, soprattutto alla Regione, nonostante la sbandierata “rivoluzione”, non è ancora intervenuta a sostegno di un comparto che in Sicilia dà lavoro a migliaia di addetti.
Nei prossimi giorni – ha concluso Lo Porto – incontreremo direzione, redazione e azienda per valutare la strategia che possa consentire a Tele D di continuare ad operare e di mantenere il personale dipendente. Oltre alla solidarietà, incondizionata e affettuosa che manifestiamo a tutte l’emittente, servono ormai interventi concreti”.

9 su 10 da parte di 34 recensori Assostampa Catania, Tele D 1 – D2, non deve chiudere Assostampa Catania, Tele D 1 – D2, non deve chiudere ultima modifica: 2013-06-27T15:41:31+00:00 da Lucio Di Mauro
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