Napoli, Emerson D’Esposito ha confessato il tentato omicidio di Xohuli Toska

Il 28enne ha riconosciuto di aver aggredito e ridotto in fin di vita la 24enne massacrata di botte in un appartamento in Via dei Tribunali a Napoli. Quando i poliziotti l’hanno arrestato, in un’abitazione del beneventano, ha detto di aver “fatto una sciocchezza”. Davanti al magistrato il racconto di come ha aggredito a mani nude, riducendola in fin di vita, la donna, al culmine di un litigio per portare via il bambino della sua convivente. L’uomo, con una denuncia per violenze, ha confessato. Toska Xhulia, dicono i rilievi della Scientifica, è stata picchiata selvaggiamente nella camera da letto, poi il suo corpo trascinato sul pavimento dall’aggressore per essere infilato nella busta dell’immondizia in cui l’hanno trovata i coniugi vicini di pianerottolo che sono anche i suoi padroni di casa.

La ragazza viveva al secondo piano del civico 175 di via Tribunali solo da una ventina di giorni. Toska si trova in coma farmacologico, dopo l’operazione di ieri notte per asportarle la milza e “riparare” il polmone, e quindi non può essere ascoltata dagli inquirenti. L’appartamento in cui vive è sotto sequestro. Toska Xhulia ha una profonda ferita alla testa, il volto reso irriconoscibile da colpi, oltre a varie altre lesioni.

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