“Essere Sindaco di una città significa godere degli onori ma soprattutto fare fronte agli oneri che Sindaci come Paolo Amenta continuano ad affrontare in maniera seria e compiuta. Il momento di difficoltà che le nostre comunità vivono non distoglierà il Sindaco Amenta, che stimo e a cui vanno la mia solidarietà e la mia vicinanza per il vile atto di intimidazione ricevuto, dalle responsabilità a cui è chiamato. Bisogna leggere questi atti barbari come gesti disperati che vanno condannati con fermezza, ma anche analizzati nell’ottica di una profonda crisi che stiamo vivendo. Ora come non mai la politica e le istituzioni debbono fare quadrato per non restare isolate rispetto alle comunità di riferimento. D’altra parte il Sindaco Amenta è stato sempre in prima linea per difendere gli interessi della sua città e dei suoi cittadini ed impegnato in battaglie civili per l’affermazione della supremazia della sovranità popolare rispetto alle logiche di potere e alle lobbies economiche.
L’Unione dei Comuni “Valle degli Iblei” e il Comune di Ferla si uniscono alla solidarietà da me espressa, perché riconoscono in Paolo Amenta un punto di riferimento fondamentale per lo sviluppo del comprensorio ibleo”.
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