Torino, si fingevano investigatori privati per ricattare clienti di prostitute

Con questa accusa due torinesi di 32 e 45 anni sono stati arrestati. I due sono stati denunciati da una delle loro vittime, un uomo che era stato fermato dopo aver parlato con una “squillo”. L’estorsore gli si è presentato dicendo di essere stato incaricato dal Comune per multare i clienti delle lucciole e ha chiesto 200 euro per non divulgare presunte foto che lo ritraevano insieme a una prostituta.

9 su 10 da parte di 34 recensori Torino, si fingevano investigatori privati per ricattare clienti di prostitute Torino, si fingevano investigatori privati per ricattare clienti di prostitute ultima modifica: 2013-06-02T02:26:15+00:00 da Redazione
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