Torna il clima di intimidazione nella Piana di Gioia Tauro. La deflagrazione oltre a fare accartocciare le lamiere delle due saracinesche del garage, ha divelto il portone d’ingresso dell’abitazione di Via Garibaldi, all’incrocio con via Vittorio Emanuele. La forza d’urto dello scoppio ha causato ingenti danni alle due auto all’interno del garage. Le due Polo, di proprietà dell’ex impiegato comunale e del figlio sono state sventrate dalla deflagrazione, riportando seri danni alla carrozzeria. Anche i vetri di alcune abitazioni vicine sono andati in frantumi, così come quelli di una Fiat Punto parcheggiata per strada e le insegne di un’attigua pasticceria.
Indignato appare il sindaco, Luigi Chiappalone che esprime la solidarietà sua e dell’amministrazione comunale all’ex dipendente “persona seria, perbene, che ha svolto la sua attività al Comune con professione e serietà”.
Dalla cultura organizzativa alla gestione del cambiamento, Fabio Splendori analizza il ruolo delle persone nei…
di Brunella Farina Avviare la profilassi prima che il virus respiratorio sinciziale cominci a circolare…
Il blocco della rivalutazione delle pensioni finisce nel mirino di Patto per il Nord. L’organizzazione…
Kimi Antonelli entra nella storia della Formula 1. Il pilota italiano della Mercedes conquista il…
Gadi Eisenkot prova a costruire una maggioranza alternativa per mettere fine all'esperienza di governo di…
La battaglia politica in Israele prosegue anche dopo la conclusione dello scrutinio per il rinnovo…