La battaglia politica in Israele prosegue anche dopo la conclusione dello scrutinio per il rinnovo della Knesset. Gadi Eisenkot, leader del partito Yashar e figura di primo piano dello schieramento contrario a Benjamin Netanyahu, interviene con parole durissime contro quelli che considera tentativi di delegittimare il risultato elettorale e mettere in discussione la volontà espressa dai cittadini.
In una dichiarazione pubblicata sui suoi canali social, Eisenkot ha espresso pieno sostegno alle parole del presidente della Commissione elettorale centrale, il giudice Noam Sohlberg, condannando le iniziative che, a suo giudizio, rischiano di alimentare sfiducia nelle istituzioni e trascinare il Paese verso una nuova tornata elettorale.
«I risultati delle elezioni per la 26ª Knesset sono chiari e inequivocabili», è il messaggio centrale del leader politico, che invita gli israeliani a non lasciarsi distrarre dalle polemiche e dalle contestazioni.
Eisenkot definisce «vile e malizioso» il tentativo di negare i risultati delle elezioni, contestare la volontà popolare e screditare un’intera opinione pubblica. Secondo il leader di Yashar, soltanto chi è consapevole della propria sconfitta può avere interesse ad alimentare una campagna di delegittimazione, con il rischio di compromettere ulteriormente la fiducia dei cittadini nelle istituzioni dello Stato.
Il nodo politico è rappresentato dalla distribuzione dei seggi nella nuova Knesset. Secondo il quadro elettorale richiamato nella dichiarazione, il governo di Benjamin Netanyahu non dispone di una maggioranza parlamentare autonoma e non avrebbe quindi i numeri necessari per proseguire la propria esperienza di governo.
Il messaggio di Eisenkot è diretto soprattutto ai cittadini israeliani: «La gente è sovrana e ha parlato». Una presa di posizione che punta a spostare il confronto dalle contestazioni politiche al rispetto della volontà popolare.
La partita per la formazione del nuovo governo resta dunque al centro della scena politica israeliana. Ma per Eisenkot non ci sono ambiguità: il risultato elettorale deve essere rispettato e nessuna iniziativa di delegittimazione può sostituirsi alla decisione degli elettori.
Lega Pro girone C 12esima giornata Potenza vs Crotone con i pitagorici che resistono alla…
Un intervento di soccorso si è trasformato in una violenta aggressione. Un vigile del fuoco…
Schiamazzi, telefonini, sigarette e comportamenti fuori luogo durante la commemorazione dei Santi. «Ci sono posti…
In “Solo la mafia può distruggere sé stessa. Un'evoluzione da promuovere e favorire”, Giuseppe Pasquino…
Si chiude dopo appena sei mesi l'esperienza di Paolo Talla Diop in Futuro Nazionale. L'esponente…
L’Amministrazione comunale di Melicucco esprime vicinanza e solidarietà ad Auddino Edilizia in seguito all’incendio che…