Milano, i resti nel tombino sono di Lea Garofalo

Arriva la macabra conferma. I 2.812 resti, in particolare frammenti ossei, ritrovati all’interno di un tombino ”sono da identificare in Lea Garofalo”. A spiegato in aula l’antropologa e patologa forense Cristina Cattaneo, consulente della Procura nel processo d’appello sull’omicidio della testimone di giustizia, sequestrata e uccisa nel novembre del 2009.

Secondo la consulente, le condizioni dei resti ossei ritrovati ”sono perfettamente coerenti” con il racconto reso dal pentito Carmine Venturino.

9 su 10 da parte di 34 recensori Milano, i resti nel tombino sono di Lea Garofalo Milano, i resti nel tombino sono di Lea Garofalo ultima modifica: 2013-04-16T10:17:36+00:00 da Redazione
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