Per fortuna che lo spettacolo c’è, altrimenti cosa sarebbe Crotone

Una partita di calcio del campionato di serie bwin, uno spettacolo di un grande artista, una passeggiata sul lungomare quando il tempo lo consente, gli unici argomenti che ancora tengono impegnati i cittadini di Crotone.

Il risultato della partita ed il modo com’è scaturito è commentato tutti i giorni della settimana. Stessa cosa in occasione dell’esibizione in città di un cantante conosciuto. Se ne parla già molti giorni prima dell’esibizione. Gli amministratori locali non perdono l’occasione per mettersi in evidenza facendosi fotografare insieme all’artista nel momento in cui gli viene consegnato un regalo (Colonna di Capocolonna) confezionato da un artista crotonese. Massimo Ranieri, in concerto a Crotone martedì 12 marzo presso il Palamilone, ha suscitato molto entusiasmo, non poteva essere diversamente trattandosi di un cantante molto conosciuto.

Per ringraziarlo della sua venuta nella Città di Pitagora, oltre al regalo di cui abbiamo detto, è stato necessario sborsare 15.000 euro da parte di chi lo ha voluto ascoltare. Nonostante il sostegno alla manifestazione di un finanziamento PISU (Programma Integrato Sviluppo Urbano).

In ogni caso una bella serata che ha divertito le migliaia di persone che si sono recati al Palamilone ed un plauso anche all’Assessore alla cultura, Antonella Giungata, ed all’Assessore allo spettacolo, Mario Megna tra i promotori della serata. Passata la festa tutto è tornato alla normalità che per i cittadini di Crotone significa continuare a non avere un’adeguata sanità, mancanza di treni a lunga percorrenza, una pessima viabilità stradale (Statale 106), blocco dei voli dall’aeroporto di Sant’Anna, spazzatura per le vie cittadine, disoccupazione giovanile ai massimi livelli.

Tante negatività che sono state lo slogan di tutti i politici nazionali e regionali durante l’ultima campagna elettorale. Ma chiuse l’urna e contate le schede, sulla Città di Crotone è nuovamente calata la notte.

E come al solito sarà una notte molto lunga e chissà quando sorgerà il sole. Quand’è che si potrà assistere ad una foto di gruppo con alcuni amministratori scattata alla stazione per annunciare la riattivazione dei treni a lunga percorrenza; o sulla pista dell’aeroporto vicino ad un aereo prossimo al decollo; o all’interno dell’ospedale insieme ai medici di un nuovo reparto; o all’imbocco dell’autostrada “Salerno-Reggio Calabria” ammodernata. Il titolo di un grande film di Massimo Troisi s’intitola “Non ci resta che piangere”. Ma speriamo che passi la nottata come diceva il grande Edoardo De Filippo nella commedia “Napoli milionaria” avendo Crotone ottime risorse umane e naturali per risorgere.    

 

9 su 10 da parte di 34 recensori Per fortuna che lo spettacolo c’è, altrimenti cosa sarebbe Crotone Per fortuna che lo spettacolo c’è, altrimenti cosa sarebbe Crotone ultima modifica: 2013-03-13T18:53:26+00:00 da Giuseppe Livadoti
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