Pavia, scandalo campus 360 appartamenti sotto chiave

Degli immobili sequestrati  settanta erano già venduti a privati, facenti parte del complesso denominato “Green campus”, edificato in un’area di 32 mila mq, anch’essa sequestrata. Contestati i reati di lottizzazione abusiva ed esecuzione di lavori ed opere su area sottoposta a vincolo paesaggistico.

Una società della zona avrebbe realizzato opere residenziali ponendole in vendita al libero mercato, in violazione alla originaria concessione per la costruzione di alloggi destinati a locazione a personale docente e studenti universitari. Deferiti in stato di libertà cinque soggetti tra liberi professionisti ed imprenditori immobiliari locali.

Lo scorso febbraio, a Punta Est, erano stati sequestrati 9 mila mq relativamente a un’altra indagine per un reato analogo. In quella come in questa circostanza l’edificazione, che era stata permessa in deroga alla normativa urbanistica che prevedeva il vincolo paesaggistico sui terreni per uso esclusivamente dedicato a studenti e docenti, era stata trasformata in parte o in tutto in commerciale. In questo caso, grazie a complesse attività societarie, erano perfino state vendute decine di appartamenti a ignari privati. Cinque i denunciati tra imprenditori immobiliari e professionisti, mentre nessuna contestazione è stata fatta, al momento, all’Università o a personale dell’ateneo lombardo, fra i più antichi del mondo.

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