Napoli, De Magistris archivia Rivoluzione Civile e corteggia Grillo

Il flop di Ingroia apre indice a riflettere chi ha convinto il magistrato a scendere in campo. Oltre a Tonino Di Pietro, che si è dimesso dalla guida dell’Idv, le polemiche investono ora il sindaco di Napoli che ora è alle prese con il riassetto politico al Comune guardandosi intorno in particolare al Movimento 5 stelle. De Magistris è convinto che “Rivoluzione Civile sia un’esperienza finita. Farò ora solo il sindaco di Napoli, pancia a terra e lavorare. Siamo interessati a dialogare con Pd e Sel, come abbiamo fatto sempre ma anche con il movimento di Grillo.

Il sindaco De Magistris aspetterà fino a Pasqua prima di fare il rimpasto in attesa che il quadro politico nazionale sia più delineato. Certo è che c’è la volontà di tutte le parti in campo di cambiare e ripartire. “Sono sempre stato per un rilancio – afferma il primo cittadino – e sono assolutamente d’accordo con chi dice che questa esperienza amministrativa debba essere alimentata da ossigeno vitale continuamente”.

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