Reggio Emilia, servizio civile nelle zone terremotate

È uscito il bando straordinario per il servizio civile nelle zone terremotate dell’Emilia.

Nel territorio provinciale di Reggio Emilia sono disponibili 64 posti (di cui 49 posti per cittadini italiani, e 15 posti per cittadini stranieri e comunitari in regola con il permesso di soggiorno), per svolgere il servizio civile presso enti, sia pubblici sia privati nelle zone terremotate della bassa reggiana.

Si tratta di un’occasione significativa di crescita personale, di formazione, e di concreto aiuto alle popolazioni colpite duramente dal sisma dello scorso maggio, in un rinnovato spirito di coesione e impegno per le comunità territoriali impegnate nella ricostruzione dei servizi ai cittadini e nel ripristino della normalità. Molti posti sono disponibili nel settore dell’assistenza, altri in quello educativo.  Gli aspiranti candidati devono avere un’età compresa tra i 18 e i 28 anni.

La durata del servizio civile è di 12 mesi, è richiesto un impegno continuativo di norma per 5 giorni alla settimana, per complessive 30 ore settimanali. Al volontario di servizio civile è riconosciuto un assegno mensile di 433,80 euro. Il bando straordinario scade alle ore 14 di mercoledì 30 gennaio.

Il termine di scadenza è perentorio; è quindi opportuno prendere contatti al più presto al fine di agevolare il lavoro degli uffici ed evitare le code dell’ultima ora.  L’inizio del servizio è previsto per il prossimo mese di marzo .

Per informazioni sui 64 posti disponibili presso gli enti del territorio provinciale di Reggio Emilia, sugli orari e sui punti di raccolta delle domande, e per scaricare il testo del bando e la modulistica per presentare domanda di servizio civile è possibile visitare il sito del COPRESC di Reggio Emilia: www.serviziocivilevolontario.re.it, oppure contattare i seguenti recapiti: tel. 340/5256514, indirizzo e-mail: copresc_re@yahoo.it

9 su 10 da parte di 34 recensori Reggio Emilia, servizio civile nelle zone terremotate Reggio Emilia, servizio civile nelle zone terremotate ultima modifica: 2013-01-28T11:53:53+00:00 da Redazione
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