Categories: Calabria

Reggio Calabria, arrestati gli imprenditori Giuseppe e Barbara Crocè

Padre e figlia, considerati collusi con la ‘ndrangheta, sono finiti in manette nell’ambito di una operazione della Dia reggina, insieme alla Guardia di Finanza e all’Arma dei Carabinieri, coordinata dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia. Eseguite venti perquisizioni e sequestri di beni mobili, immobili ed attività commerciali in varie regioni italiane: Calabria, Lombardia e Lazio.

Nel luglio scorso era stato arresto l’ex consigliere comunale di centrodestra di Reggio Calabria Dominique Suraci, ritenuto dagli inquirenti il referente della cosca Tegano nel settore della grande distribuzione alimentare e l’interlocutore politico del clan. Secondo l’accusa, Giuseppe Crocè e la figlia Barbara avrebbero tenuto fede ai patti assunti nel settore della grande distribuzione alimentare da Suraci con i Tegano attraverso contratti di fornitura con imprese riconducibili alle singole cosche cittadine. Imprenditori che, per la Dda reggina, hanno lavorato sotto la protezione delle più importanti cosche di Reggio Calabria riuscendo ad accaparrarsi enormi fette di mercato e accumulando patrimoni con modalità illecite. Tra i beni sequestrati figurano anche attività commerciali riconducibili, secondo l’accusa, a Suraci, che in alcuni casi erano ”schermate” da società fiduciarie anche di diritto estero.
Redazione

Recent Posts

Pestato fuori dalla discoteca, muore Antonio Perrotta di Fuscaldo: tragedia nella notte a Sangineto

Una notte di violenza si è trasformata in tragedia a Sangineto, nel Cosentino. Antonio Perrotta,…

2 ore ago

Vannacci ospite di Canale Italia replica a Meloni e Frederiksen: «Il problema migratorio riguarda tutti i Paesi europei»

Il generale Roberto Vannacci, ospite di Massimo Martire su Canale Italia, è stato interrogato sulle…

3 ore ago

Meloni litiga prima con Madrid, ora con Berlino: avanti un altro?

Il governo italiano sotto pressione sul dossier migranti. Dopo la Spagna, anche la Germania di…

7 ore ago

Matera, capitale della memoria: un viaggio tra passato, identità e futuro

Nel cuore della Basilicata, la città di Matera rappresenta oggi uno dei simboli più potenti…

13 ore ago

Attilio Carbone, 63 anni di radio e di italianità nel mondo: «La mia Domenica appartiene all’Italia»

Un filo lungo più di mezzo secolo continua a unire l’Italia agli italiani nel mondo.…

17 ore ago

Dalle bombe di Hiroshima e Nagasaki al riarmo: Takaichi riapre il dibattito sulle armi nucleari Usa, gli hibakusha insorgono

Ottantuno anni dopo Hiroshima e Nagasaki, il Giappone torna a interrogarsi sul proprio rapporto con…

20 ore ago