Si è conclusa venerdì 25 settembre, con una tavola rotonda ospitata al Palazzo del Marchese, la visita istituzionale della delegazione di Kayemor, la città senegalese gemellata con Porto Torres.
L’incontro ha rappresentato il momento conclusivo di un programma dedicato alla conoscenza della città sarda, della sua storia, del patrimonio archeologico e monumentale, delle tradizioni e delle risorse ambientali e paesaggistiche del territorio.
La delegazione senegalese era composta dal sindaco di Kayemor, Saliou Cissé, dal vicesindaco Babacar Badiane, dal presidente della Commissione Partenariato e Sviluppo Ibrahima Cissé, dalla presidente della Commissione Femminile Aminata Sall, dal presidente della Commissione Cooperazione Decentrata Kode Ndiaye, dal presidente della Commissione Religiosa e Sociale Modou Cissé, dal direttore generale dell’Agenzia per lo Sviluppo Municipale Mamouth Diop e dal mediatore linguistico Mohamadou Lamine Thiam.
Dopo il saluto ufficiale alla città durante il Consiglio comunale in seduta aperta, gli ospiti hanno partecipato a numerosi incontri e visite. Il programma ha permesso di conoscere le chiese cittadine, i siti archeologici di Porto Torres e del territorio, da Su Crucifissu Mannu a Monte d’Accoddi, l’area archeologica di Turris Libisonis e l’ipogeo di via Libio.
La delegazione ha inoltre visitato musei, scuole, l’Asinara, l’area portuale, alcune aziende agricole e impianti sportivi, in un percorso pensato per favorire il confronto diretto tra le due comunità.
Durante la tavola rotonda è stato consegnato alla delegazione di Kayemor un dono simbolico dell’Amministrazione comunale: un’opera dell’artista turritano Angelo Maggi. Il lavoro rappresenta artisticamente il legame tra Porto Torres e Kayemor, raffigurando le due città unite e sostenute l’una dall’altra e richiamando, attraverso simboli e colori, le principali attività produttive dell’economia di Kayemor. I colori dominanti, verde, giallo e rosso, richiamano inoltre quelli del Senegal.
Il sindaco di Porto Torres, Massimo Mulas, ha ribadito la volontà di dare continuità al rapporto attraverso un dialogo costante e incontri periodici in videoconferenza. Tra i primi settori individuati per future collaborazioni c’è la formazione, con l’ipotesi di sviluppare scambi tra gli istituti nautici di Porto Torres e Dakar.
Un altro ambito riguarda l’ambiente. L’obiettivo è valutare la possibilità di realizzare progetti condivisi e accedere anche a finanziamenti attraverso i fondi comunitari destinati alla transizione verde.
«Siamo felici di avervi avuto qui – ha detto Mulas – non semplicemente come ospiti ma come membri di un’unica comunità che ha scelto di conoscersi e collaborare».
La visita ha quindi rappresentato un’occasione di conoscenza reciproca e di confronto, ponendo le basi per nuove iniziative tra Porto Torres e Kayemor. L’Amministrazione comunale ha ringraziato il Comitato di gemellaggio, gli enti, le associazioni, le istituzioni scolastiche, le realtà economiche e tutti i privati che hanno contribuito all’organizzazione dell’accoglienza e delle attività della delegazione.
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