Sellia Marina, spedizione punitiva contro Angelo Larosa ad opera della famiglia Italiano di Rosarno

Arrestati dai Carabinieri a Sellia Marina per sequestro di persona e lesioni personali. Una quarta persona presente all’aggressione è stata denunciata in stato di libertà. L’imprenditore agricolo vittima dell’aggressione, che è stato anch’egli arrestato per detenzione abusiva di armi e munizioni, è stato soccorso dai Carabinieri e portato in ospedale dove gli sono stati riscontrati un trauma cranico e varie contusioni.

Il movente dell’episodio, secondo i primi accertamenti dei militari, è riconducibile a questioni private relative alla compravendita di un fondo agricolo. L’arresto di Larosa è stato eseguito dopo che, a seguito di una perquisizione all’interno della sua azienda agricola, i militari hanno trovato un fucile a pompa clandestino con 42 cartucce dello stesso calibro.

L’imprenditore agricolo è Angelo Larosa, di 55 anni,  rinchiuso in un capannone, per poi percuoterlo con con una spranga di ferro. Protagonisti della vicenda sono stati Luciano Aurelio Italiano, 51 anni, commerciante agricolo, e i figli Girolamo Italiano, 21 anni, studente universitario, e Vittorio Italiano, 24 anni, studente universitario e imprenditore, tutti residenti a Rosarno.

9 su 10 da parte di 34 recensori Sellia Marina, spedizione punitiva contro Angelo Larosa ad opera della famiglia Italiano di Rosarno Sellia Marina, spedizione punitiva contro Angelo Larosa ad opera della famiglia Italiano di Rosarno ultima modifica: 2012-12-28T16:36:13+00:00 da Redazione
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