Padova, tenta il suicidio Ben Mohamed Ezzedine Sebai conosciuto come il serial killer delle vecchiette

Il tunisino di 49 anni ha tentato di uccidersi nella sua cella del carcere impiccandosi. L’uomo sarebbe clinicamente morto. Alle indagini strumentali condotte in ospedale il suo elettroencefalogramma è risultato piatto. Lo rende noto l’Osservatorio sulle Morti in Carcere, attraverso la redazione di “Ristretti Orizzonti”. Ben Mohamed Ezzedine Sebai, conosciuto come il serial killer delle vecchiette, si trova ricoverato nel reparto di rianimazione del nosocomio di Padova.

Condannato a cinque ergastoli per altrettanti omicidi di donne, Ezzedine Sebai aveva confessato di essere l’autore di 14 omicidi di anziane, avvenuti in Puglia tra il 1995 e il 1997.

Secondo Luciano Faraon, avvocato dell’uomo e presidente dell’Anveg, Associazione nazionale vittime errori giudiziari, Sebai, in carcere dal 1997, “decise di confessare altri omicidi nel 2006 per una crisi di coscienza, dopo aver appreso del suicidio in carcere di un tarantino condannato per uno degli omicidi confessati dal serial-killer”.

“Recentemente la corte di Cassazione ha disposto l’annullamento con rinvio di una condanna a 18 anni di carcere – precisa Faraon – per un omicidio compiuto a Lucera (Fg) per esaminare, anche sulla base della perizia del prof. Mastronardi, la sua capacità di volere”. Il legale ribadisce che nelle vicende giudiziarie che hanno riguardato Sebai ha “sempre visto delle abnormità”.

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