Crotone, salviamo l’aeroporto Sant’Anna

La Senatrice Dorina Bianchi allerta quanti hanno competenza nei confronti dell’aeroporto Sant’Anna affinché si preoccupino di indire una Conferenza dei servizi per non rendere inutile i cinquanta milioni di euro già spesi in favore dello scalo aeroportuale.

Rinunciare agli oneri di servizio per l’aeroporto di Crotone significa, per la Parlamentare del Pdl, non solo mettere in pericolo il diritto alla mobilità dei cittadini, ma anche la vita stessa dell’aeroporto, che rischia il declassamento e quindi la chiusura. Infatti, se di norma rinunciare espressamente agli oneri di servizio per una società significa aprire la struttura al libero mercato, per il Sant’Anna significa rifiutare definitivamente consistenti risorse economiche, sino ad oggi garantite dallo Stato per assicurare la copertura della tratta aerea Crotone-Roma/Fiumicino. Con questa logica, la stessa sorte potrebbe capitare anche alla tratta Crotone-Milano Linate (e viceversa). E’ quindi indispensabile indire al più presto la Conferenza dei Servizi, che la Senatrice ha più volte richiesto, per non buttare al vento gli oltre 50 milioni di euro già spesi in favore della nostra unica infrastruttura di collegamento con il resto d’Italia. A tal proposito bisogna riconoscere alla Senatrice crotonese di non aver mai fatto mancare il suo impegno in  difesa dell’aeroporto.

9 su 10 da parte di 34 recensori Crotone, salviamo l’aeroporto Sant’Anna Crotone, salviamo l’aeroporto Sant’Anna ultima modifica: 2012-12-14T15:58:42+00:00 da Giuseppe Livadoti
Condividi su...
Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0