Bergamo, Babbo Natale sceglie la BCC come seconda casa

Festeggia la sua ventisettesima edizione l’iniziativa “Il Babbo Natale della Cassa rurale” che ogni anno regala a oltre 3000 bambini giochi e un incontro con Santa Claus a cui consegnare una letterina con un proprio disegno o poesia. Ad aver ricevuto un dono dal 1985 oltre 80 mila piccoli tra i 4 e gli 8 anni.

Ci sono tradizioni destinate a crescere insieme a chi le festeggia. Con questo spirito la BCC della Bergamasca per il ventisettesimo anno accoglie e celebra il Natale chiamando nelle proprie sedi i più piccoli per una giornata all’insegna della magia. “Il Babbo Natale della Cassa Rurale” anche per il 2012 è pronto a ricevere i bimbi nati dal 1° Gennaio 2004 al 31 Dicembre 2008 con doni e strenne Domenica 23 Dicembre dalle 9.30 alle 12.30 nelle proprie filiali di Azzano San Paolo, Comun Nuovo, Levate, Stezzano, Scanzorosciate, Celadina, Borgo di Terzo, Spirano, Pognano, Torre Boldone, Bergamo centro, Grassobbio, Pedrengo e Zanica. Un’iniziativa che quest’anno consentirà a 3.200 “under 8” di scartare giochi che profumano di tradizione destinati ad essere condivisi anche con i genitori.

“Lo spirito che anima questo appuntamento – spiega Gualtiero Baresi, Presidente della BCC – è quello di regalare un momento di svago all’intera famiglia oltre che ai più piccoli, che potranno incontrare direttamente Babbo Natale e vivere un momento di sogno recapitando la letterina preparata con una poesia o un disegno direttamente nelle mani di papà Natale. Si tratta di un incontro così atteso dai nostri figli da essere diventato una tradizione anche per la BCC che in questo progetto crede ed investe da 27 anni”. Dal 1985 – anno della prima giornata con Santa Claus, che atterrò da un elicottero – ad oggi a mettere un dono sotto l’albero di Natale sono stati infatti oltre 80 mila bambini che il 25 Dicembre hanno potuto scoprire il valore di giochi come gli shanghai e il cubo di Rubik, le costruzioni o le trottole accompagnati da colori e quaderni, accessori per la cartella o per la vita all’aria aperta e lo sport.

A consegnare pacchi e pacchetti una squadra di  “Babbi” pronti ad intrattenere il pubblico per le tre ore dell’open day natalizio. “Il Babbo Natale della Cassa Rurale” – spiega Marino Ghilardi, Direttore Generale della BCC – è simbolo del nostro desiderio di partecipazione alle ricorrenze e agli eventi che coinvolgono direttamente le famiglie e il territorio in cui siamo presenti. Anche con iniziative come questa, che da quasi 30 anni allietano l’antivigilia di Natale dei più piccoli, ci piace ribadire la nostra vocazione fortemente locale e improntata alla mutualità e al sostegno”.  Sostegno che la BCC esprime regalando tutti i doni che non dovessero essere ritirati il 23 Dicembre alle pediatrie degli Ospedali di Seriate e di Bergamo oltre che all’Associazione Dutur Claun Bergamo.

9 su 10 da parte di 34 recensori Bergamo, Babbo Natale sceglie la BCC come seconda casa Bergamo, Babbo Natale sceglie la BCC come seconda casa ultima modifica: 2012-12-13T10:57:37+00:00 da Redazione
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