Imperia, tangenti arrestato Pietro Di Tana, sergente della Capitaneria di Porto

Il 34enne è finito in manette con l’accusa di concussione per induzione. Secondo l’accusa, ha chiesto a un ristoratore di Sanremo 450 euro in cambio del dissequestro di 100 kg di pesce mal conservato. Il sottufficiale è stato arrestato nella sua abitazione di Taranto, dov’è residente e dove si era recato nei giorni scorsi. L’arresto è avvenuto su ordine di custodia richiesto dal pm Antonella Politi.

Secondo gli inquirenti, Pietro Di Tana, avrebbe prima chiesto 200 euro al ristoratore per accelerare le pratiche di dissequestro del pesce poi avrebbe chiesto di sponsorizzare con altri 250 euro una partita di calcetto della Capitaneria di Porto. Al ristoratore vengono contestati invece l’infrazione dei sigilli e il commercio di pesce non rispondente alla normativa sulla conservazione dei prodotti alimentari.

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