Alpi francesi, tra gli scalatori dispersi c’è un genovese

C’è anche un genovese di 32 anni tra gli scalatori dispersi sulle Alpi francesi. Gli alpinisti, secondo appreso, si trovavano a 4-5 calate in corda doppia dalla base della parete, dove inizia la discesa nella neve fino al rifugio, quando lunedì hanno comunicato l’intenzione di tentare la discesa. La speranza è che i tre, oltre al genovese ci sono anche un alpinista di Milano e uno di Bergamo, siano riusciti a trovare un luogo per proteggersi riparato dal vento o che siano riusciti ad arrivare ad una grotta scavata nella roccia all’inizio della parete. Ma l’apprensione è tanta, dal momento che nella zona è caduto oltre un metro di neve e le previsioni non indicano miglioramenti fino a metà settimana. I soccorritori del Peloton d’Haute Montagne di Briancon hanno costituito un punto di emergenza al Pré de Madame Carle, distante circa 4-5 ore a piedi dall’attacco della parete dove erano impegnati i tre scalatori italiani; ma vista l’impossibilità (meteo) di sorvoli in elicottero, dovranno tentare la salita verso la base della parete a piedi e con l’ausilio di motoslitte. I tre alpinisti erano partiti domenica notte dal rifugio Cezanne e avrebbero dovuto affrontare una via impegnativa dal punto di vista tecnico. Dopo una prima notte, che hanno trascorso in una buca scavata nella neve a 3900 metri, lunedì i tre uomini hanno dato l’allarme.

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