Genova, piscina resta al buio, pubblico e giocatori evacuati perché il pallone pressostatico si sgonfia

È successo tutto in pochi minuti, alla fine del secondo tempo dell’ultima partita del concentramento serie A2/ B di pallanuoto. Alla Mameli di Voltri, dove si stava giocando la terza giornata del torneo di precampionato, è andata via la luce e il generatore, che sarebbe dovuto entrare automaticamente in funzione, non è partito. La piscina, vasca storica genovese che d’inverno è chiusa da un pallone pressostatico, è rimasta al buio per qualche istante e, in quegli istanti, si è capito subito che la situazione non andava. Il pallone ha iniziato a sgonfiarsi, cedendo sulla vasca. Pubblico, giocatori, arbitri e addetti ai lavori sono stati fatti evacuare. La via di fuga, in questa situazione d’emergenza che, fortunatamente, non ha avuto conseguenze più gravi, è stata rappresentata dai corridoi di accesso agli spogliatoi. Da lì, tutti hanno aspettato che i tecnici addetti della società facessero partire il generatore mentre, intanto, il pallone arrivava a sfiorare l’acqua della vasca. Dopo pochi minuti, la situazione è tornata alla normalità. È tornata la luce, il pallone si è rigonfiato fino a riprendere le sue normali dimensioni, il pubblico è stato fatto ritornare in tribuna e i giocatori hanno potuto riprendere il gioco. (Si ringrazia Danilo Vigo per la testimonianza).

9 su 10 da parte di 34 recensori Genova, piscina resta al buio, pubblico e giocatori evacuati perché il pallone pressostatico si sgonfia Genova, piscina resta al buio, pubblico e giocatori evacuati perché il pallone pressostatico si sgonfia ultima modifica: 2012-11-24T20:52:26+00:00 da Valeria Abate
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