Padova, buoni esiti dal convegno sulla cooperazione internazionale

Nella splendida cornice della Sala del Romanino presso i Musei Civici agli Eremitani di Padova, il 16 novembre scorso, dalle 17 alle 20, relatori qualificati ed esperti hanno intrattenuto il numeroso pubblico sul tema “L’associazionismo nella cooperazione internazionale”. Il convegno è stato organizzato dal Sodalizio “Abruzzese-Molisano” del Veneto per opera del suo solerte ed entusiasta presidente, Armando Traini, che ha introdotto le relazioni qui di seguito indicate.

Adriano Ciccotosto, storico e scrittore : “L’associazionismo politico, militare, religioso nei secoli: cenni storici”;

Alessandra Coin, responsabile della Comunità di Sant’Egidio di Padova: “Dieci anni del programma DREAM nella lotta all’AIDS in Africa: risultati e innovazioni per la cooperazione italiana”;

Giorgio Franceschetti, docente della Facoltà di Agraria Unipd e presidente AES onlus e ong: “Nuove prospettive dello sviluppo”;

Silvia Barbar del CUAMM – Medici con l’Africa: “Testimonianze” con proiezione di immagini.

In apertura del convegno il Gen. Paolo Zacchi, consigliere della Provincia di Padova, ha portato il saluto dell’amministrazione provinciale, sempre attenta alle manifestazioni culturali presenti sul territorio. E’ stata poi la volta dell’ing. Franco Caramanico, consigliere regionale dell’Abruzzo, il quale si è soffermato sull’importanza del convegno e sulla sua realizzazione a cura del Sodalizio “Abruzzese-Molisano” veneto, che – ha rilevato con soddisfazione – da anni opera nel campo delle attività culturali, tenendo alto il buon nome della regione abruzzese fuori del suo ambito.

Si è avuta, quindi, la prima relazione, svolta dal prof. Adriano Ciccotosto, presidente emerito del Sodalizio, che da molti anni si occupa di questioni e di aspetti storici. La sua relazione, iniziata con un breve riferimento alla preistoria e alle aggregazioni umane, è proseguita con un’analisi delle alleanze nel mondo antico con riferimenti alla Grecia e poi al mondo italico. Per il Medioevo sono stati trattati il Sacro Romano Impero e la Lega lombardo veneta al tempo dei Comuni; quindi è stato il turno delle alleanze rinascimentali, a cominciare dalla Lega italica per finire con la Lega di Smalcalda. Poi il relatore ha esaminato i caratteri della Santa Alleanza ed ha finito il suo discorso, occupandosi brevemente della Società delle Nazioni ed infine dell’ONU.

Dopo di lui, che  ha espletato anche l’ufficio di coordinatore dei lavori, è intervenuta la dott.ssa Alessandra Coin, che, a nome della Comunità di Sant’Egidio di Padova, ha illustrato gli aspetti salienti di un progetto umanitario, chiamato DREAM, per combattere efficacemente in Africa la piaga dell’AIDS, mettendo in evidenza le caratteristiche peculiari della malattia e i mezzi (certamente scarsi) per lottare contro di essa, in particolare nell’ambito delle gravidanze di madri affette dall’ HIV, affinché non avvenga il contagio nei confronti del figlio nascituro.

A seguire è stata la volta del prof. Giorgio Franceschetti, che ha evidenziato i problemi e le prospettive per lo sviluppo socio-economico delle popolazioni più povere e disagiate nel Sud del mondo, fornendo dati importanti ed essenziali sugli interventi di varie organizzazioni a favore di chi ha estremo bisogno di aiuto, anche se -ha precisato- i mezzi finanziari, mesi a disposizione di chi opera in questo campo, sono esigui e diminuiscono sempre più.

Infine, ha concluso le relazioni la dott.ssa Silvia Barbar, medico del CUAMM di Padova, la quale, commentando alcune proiezioni relative agli interventi medici in Africa, di grande suggestione, ha parlato dell’attività dell’organizzazione benemerita che rappresenta e delle sue realizzazioni particolarmente in territorio etiopico. Hanno concluso il convegno le parole del prof. Ciccotosto, che dopo aver fatto cenno ai contenuti delle relazioni, ha ringraziato i relatori, le autorità, il pubblico, per la convinta partecipazione all’evento.

 

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