Crotone batte il Cittadella all’Ezio Scida con tre prodezze

 

Nel calcio ci sta tutto, anche vincere una partita senza giocare meglio dell’avversario. Il tecnico rossoblù non ha avuto difficoltà a riconoscerlo a fine gara: “non meritavamo la vittoria per nostri demeriti”.

Il risultato di parità sarebbe stato già un risultato bugiardo a favore del Crotone. Vincere segnando tre gol, i primi due nello spazio di tre minuti, il terzo quando mancavano pochi secondi alla fine dell’incontro, è stato un premio eccessivo. Ma come dicevamo, il calcio è imprevedibile e nulla è scontato finché l’arbitro non emette il triplice fischio. Una pessima prestazione di tutta la squadra che, però, va letta dal versante della qualità dei singoli giocatori in forza al Crotone. Calil, Gabionetta e lo stesso Torromino, non si sono lasciati sfuggire l’unica occasione a disposizione per andare in gol.

È stato un Crotone che si è rivelato cinico con gli ingressi dell’attaccante Torromino (54°), del difensore Mazzotta (54°) e dell’altro attaccante Pettinari (70°) avvenuti rispettivamente in sostituzione del centrocampista Maiello, del difensore Mazzotta e dell’altro centrocampista Ciano. Chi ha abbandonato il campo si è rivelato non in partita come altre volte.  

I tre ingressi consentono al Crotone d’aumenta il potenziale d’attacco ed iniziare a costruire le premesse per andare in gol.

In precedenza era stato sempre il Cittadella che aveva avuto la possibilità per tutto il primo tempo di segnare altri gol dopo essere passato in vantaggio al trentesimo con Di Carmine che dalla fascia destra elude la sorveglianza di Migliore e batte Concetti. Ad inizio ripresa Concetti deve abbandonare la propria per andare a respingere di testa un pallone che stava per essere agganciato da Di Roberto. In mezzo a tante giocate offensive del Cittadella arriva il primo tiro senza pretese del Crotone ad opera di Ciano da fuori area. Al ventunesimo della ripresa Concetti si deve proporre ancora come difensore fuori dell’area per bloccare Di Roberto.

È stata questa l’ultima occasione del Cittadella per raddoppiare fino al trentaduesimo, quando nello spazio di tre minuti il Crotone iniziua a ribaltare il risultato. Triangolazione Torromino, Calil, Torromino e tiro angolato di quest’ultimo che mette dentro il pallone del pareggio.

Trentacinquesimo la triangolazione si ripete nei pressi dell’area di rigore con Calil, Pettinari, Calil e per il brasiliano è fin troppo facile metter dentro il gol del vantaggio. La ciliegina sulla torta del successo rossoblù arriva al 94° ed è l’altro brasiliano Gabionetta che partendo dalla propria area di rigore attraversa tutto il campo con il pallone tra i piedi evitando ogni avversario che cercava di contrastarlo e giunto nei pressi del portiere segna il terzo gol. Per i tre marcatori del Crotone si è trattato della prima volta in questo campionato.

 

 

 

 

Crotone     3

Cittadella   1

 

Marcatori: Di Carmine 30°, Torromino 77°, Calil 80°, Gabionetta 93°

 

Crotone (4-2-3-1): Concetti, Correia, Vinetot, Abruzzese, Migliore (Mazzotta), Eramo, Galardo, Gabionetta, Maiello (Torromino), Ciano (Pettinari), Calil. All. Drago

 

Cittadella (4-3-3): Cordaz, Gasparetto, Coly, Pellizzer, Biraghi, Baselli, Schiavon, Ciancio (Vitofrancesco), Di Roberto (Perna), Di Carmine, Martignago (Giannetti). All. Foscarini

 

Arbitro: FedericoLa Penna(Roma 1). Coll. Stallone e De Meo

Quarto giudice: Rocca

Ammoniti: Martignago, Di Roberto, Pellizzer, Correia.

Angoli2 a1 per il Cittadella

Recupero 1 e 4 minuti

Spettatori 3345, incasso giornaliero, più rateo abbonati (2464), euro 19.249