Lecce, liberato il calciatore Christian Obodo

Rapito in Nigeria è stato liberato in un blitz compiuto dalla polizia e dall’esercito. “Ringrazio Dio. Ora non posso dire nient’altro, soltanto grazie a Dio”, sono le sue prime parole dopo la liberazione, come riferite dal fratello Kenneth che lo ha già incontrato. Per i media nigeriani non è stato pagato alcun riscatto.

“Christian – ha raccontato il fratello – non è ancora tornato a casa e si trova in questo momento in un albergo in compagnia del sindaco della città. Le sue condizioni sono buone e non ha subito violenza di alcun tipo”. “L’ho visto e ho parlato con lui, siamo stati insieme”, ha aggiunto Kenneth, anche lui calciatore in Italia, nelle file del Pisa.

Il 28enne calciatore, centrocampista dell’Udinese ma nell’ultima stagione in prestito al Lecce, era stato sequestrato davanti a una chiesa di Effurun, nei pressi Warri, e i rapitori avevano chiesto 150mila euro per rilasciarlo.

Tre sono le persone, ritenute i sequestratori di Obodo, arrestate nel blitz di polizia ed esercito. La banda di sequestratori era composta da cinque persone.

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