Serie bwin 41a giornata, all’insegna del ritorno in A di Torino e Pescara. Crotone arbitro del destino dell’Ascoli.

Serie Bwin, 41a giornata.

 

All’insegna del ritorno in A di Torino e Pescara.

Crotone arbitro del destino dell’Ascoli.

 

Il ritorno nella massima serie della squadra più antica d’Italia, Torino, dopo il purgatorio dei tre campionati di serie bwin, già domenica prossima all’ora di pranzo. Ai granata basta un solo punto contro il Modena per stappare lo spumante. In serata, all’ora di cena, potrebbe brindare alla promozione anche il Pescara se, in quel di Genova, conquistasse l’intero bottino controla Sampdoria. Inquesto caso la squadra di Zeman potrebbe precludere la strada dei play-off ai blucerchiati di mister Iachini.

Nessun rischio per disputare gli spareggi promozione lo corre il Verona.

Unico obiettivo della squadra di Mandorlini è battere sabato sera il Varese per confermare il terzo posto, lombardi permettendo giacché anche loro non vogliono perdere i play-off. La terza posizione è un obiettivo che interessa pure al Sassuolo impegnato in casa propria controla Regginasenza alcun obiettivo da raggiungere.

In codala Nocerinacerca di evitare la diretta retrocessione contro il Padova che spera nella disgrazia di chi lo precede per un insperato ingresso nei play-off, ma dovranno anche sperare nel passo falso casalingo del Vicenza contro un immotivato Bari. 

Zona play-out a rischio per il Livorno, impegnato a Brescia ormai tranquillo e con la mente al prossimo campionato.

L’Ascoli affronta il Crotone, già salvo da qualche giornata, ed i problemi stanno tutti in casa dei bianconeri marchigiani. Sono loro che scenderanno in campo con il pensiero di dover conquistare altri punti per la salvezza. Un argomento che i rossoblù di mister Drago se lo sono lasciato alle spalle la scorsa giornata, grazie al successo (3-1) ottenuto sulla Nocerina, ed ora saranno arbitri del destino dell’Ascoli. 

“Nessun regalo a nessuna squadra in queste ultime due giornate, ha dichiarato il tecnico crotoniate, giocheremo come se ci servono ancora altri punti per rimanere in B”.

Sarà, quindi, una partita difficile per i locali dovendo affrontare un avversario che non ha nulla da temere dal risultato, qualunque esso sia.

In classifica l’Ascoli paga dazio ai sette punti di penalizzazione subiti ad inizio stagione per questioni amministrative. Un evento che si ripete per il secondo anno consecutivo. Il passato campionato i punti di penalità furono sei, ma non provocarono nessun danno per la permanenza nella cadetteria ottenuta con cinquanta punti dopo aver sconfitto all’ultima giornatala Triestinagià retrocessa.

Per ripetere l’impresa d’evitare ancora una volta la retrocessione, l’Ascoli dovrà conquistare punti pesanti nelle ultime due gare e sperare che Livorno ed Empoli non facciano meglio. Tutto questo costringerà mister Silva, subentrato a Castori alla quattordicesima giornata, a chiedere ai suoi il massimo sforzo sia nella prossima che nella successiva partita in quel di Padova. Nella Città del Santo potrebbe trovare una squadra ancora in corsa per i playoff sela Sampdorianon dovesse battere il Pescara domenica prossima.

Tra i rossoblù mancherà ancora Sansone, deve scontare la seconda delle tre giornate di squalifica (campionato chiuso per lui) Florenzi e Gabionetta pure squalificati. 

Le maggiori quotazioni per sostituire fin dall’inizio il centrocampista, Under ventuno, sembrano in possesso di Maiello. L’assenza dell’attaccante brasiliano, nelle ultime partite subentrava in corso d’opera, potrebbe essere coperta sulla panchina da Caccavallo già impiegato in quel di Torino ad inizio partita.

Altro probabile inserimento quello del difensore Tedeschi, part-time nelle ultime due gare: in quel di Sassuolo dove ha rilevato Vinetot, ed all’Ezio Scida subentrato ad Abruzzese. Se dovesse essere in campo ad Ascoli potrebbe fargli posto il giocatore di colore che nelle ultime gare ha dato il massimo sia tecnicamente, sia fisicamente.

Dalla panchina potrebbero poi subentrare Pettinari, Migliore, Djuric, per consentire a chi è stato spesso impegnato nel corso del campionato di giocare l’ultima trasferta.

I problemi di mister Silva, inerenti alla formazione iniziale, riguardano l’assenza del difensore Andelkovic squalificato, il favorito per la sostituzione sembra essere Giovannino. Altri dubbi riguardano l’impiego dell’attaccante Romeo, del centrocampista Falconieri e del difensore Peccarisi.

I tre non sono dati in formazione ma potrebbe essere pretattica.

Certa la presenza dei due centrocampisti, ex del Crotone, Pederzoli e Parfait.  

 

Nel Crotone assenti gli squalificati Sansone, Gabionetta e Florenzi.

Dubbi per Galardo, Vinetot, Abruzzese.

Tra i locali mancherà per squalifica Andelkovic

Incerta la presenza per l’attaccante Falconieri e il difensore Peccarisi

Ex i centrocampisti Pederzoli e Parfait

 

Probabili Formazioni:

 

Crotone (4-3-2-1): Belec, Correia, Tedeschi, Abruzzese, Migliore, Eramo, Maiello, Galardo, Ciano, Calil, De Giorgio. All. Drago

 

Ascoli (3-5-2): Guarna, Giovannini, Ciofani, Faisca, Di Donato, Pederzoli, Sbaffo, Scalise, Tomi, Papa Waigo, Soncin. All. Silva

 

Arbitro: Emilio Ostinelli di Como

Collaboratori: Citro e Chiocchi

Quarto giudice: Marini

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