Sul podio del Premio Franco Loria Iolanda Cogliandro, della scuola media Don Bosco di Pellaro

 “Siamo giunti alla decima edizione – come scrive la famiglia Loria in prefazione ad un opuscolo che raccoglie le poesie premiate – del premio di poesia, dieci anni in cui la memoria dell’ ‘uomo’

Ha trovato voce corale nelle poesie di centinaia di studenti calabresi che hanno parlato di ‘Amore’. Non ci poteva essere dialogo più bello e autentico tra terra e cielo se non la poesia…la nobiltà di giovani anime che anelano a credere ancora nella straordinaria bellezza della vita! Siamo fieri di questi risultati e riconoscenti  tutti coloro che ogni anno, con la loro partecipazione, hanno permesso di portare avanti questa iniziativa e di vederla diventare, per la realtà scolastica calabrese, un momento culturale atteso e vissuto con entusiasmo”.

È con questo spirito che stamane, presso l’auditorium dell’Istituto Professionale “Sandro Pertini di Crotone, nell’ambito delle solenni Feste Mariane Settennali in onore della Madonna di Capo Colonna, ha avuto luogo la cerimonia di premiazione della X Edizione del “Premio Franco Loria”, concorso letterario regionale, destinato agli studenti della scuola media di 1° grado e dell’Istruzione Superiore. Il Premio è voluto dalla signora Gina Rizzuto e dalle figlie Giovanna e Valentina per ricordare il loro caro congiunto  che in vita è stato apprezzatissimo dirigente della sede crotonese della Banca Nazionale del Lavoro e promotore culturale e soprattutto carissimo amico di tutti. Ricordarlo col nobile tema “l’amore come dono di sé, il farsi ‘prossimo’ nei piccoli e grandi gesti quotidiani amando ogni uomo come proprio fratello”.

La Giuriaformata dalla stessa signora Rizzuto con le figlie e dai poeti e giornalisti Mimmo Stirparo e Bruno Tassone col coordinamento di Giorgio Romano e di Lucia Bianchi, ha esaminato oltre 250 opere pervenute dagli Istituti scolastici delle cinque province della Calabria.

Sul podio dei vincitori è salita Iolanda Cogliandro, della scuola media “Don Bosco” di  Pellaro (Rc)

con la lirica  I sogni di una stiva.

Al 2° e 3° posto, rispettivamente, Matteo Coschignano  dell’ I.T.C.G.T. “G. Falcone” di Acri (Cs)

con L’uomo di neve  e  Giulia Coppola  della Media “A, Frank  di Crotone con Lo specchio dell’anima.

Le tre finaliste con menzione sono risultate: Caterina Ambrosio della Media “ Don Bosco” di  Pellaro con la poesia Barbone; Giuseppe Costantino della Media “Garibaldi” di Vibo Valentia)  con Il colore dell’amicizia; Michela  Basile del Liceo Classico “N. Pizi” di Palmi con la poesia Amico.

Infine una menzione speciale fuori concorso alla Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo di San Luca della provincia di Reggio Calabria.

Tutte le liriche sono state premiate con una borsa di studio e una targa del M° orafo crotonese Michele Affidato le prime tre classificate, le tre finaliste con menzione e una menzione speciale fuori concorso e tutte con attestato di partecipazione. 

La mattinata letteraria è stata deliziata del balletto “Come i petali e la rosa” eseguito da Chiara Pareo con musica di Max Rickter e coreografia di Luana Petrocca della Scuola di danza “M. Taglioni” di Crotone e  sottofondi del pianoforte di Salvatore Mendicino.

All’incontro culturale, non privo di emozioni, oltre al numeroso e attento pubblico di studenti, erano presenti: il Prefetto Vincenzo Panìco, Roberto Pellicone Vice Questore Vicario, Mariantonietta Spartà Dirigente dell’Ufficio Immigrazioni della Questura, mons. Bernardino Mongelluzzi rettore del Santuario di Capo Colonna, il presidente della Provincia di Crotone Stano Zurlo, il vice sindaco Teresa Cortese, l’assessore comunale alla Cultura Piero Cotronei, il Dirigente della Filiale Bnl di Crotone dott. Antonio Bertucci e il M° orafo Michele Affidato. Ha condotto la cerimonia di consegna dei riconoscimenti la giornalista Emanuela Tassone.

La mattinata di bella poesia si è conclusa con un omaggio lirico alla nostra antica “Mamma”, la “negra ma bella” Madonna di Capo Colonna con la declamazione, da parte del poeta Mimmo Stirparo, di una poesia in dialetto fortemente emotiva e coinvolgente, Alla Vergini Maria del poeta di fine ‘800 Mastro Bruno Pelaggi di Serra San Bruno e della lirica Ritornerò a volare di Bruno Tassone.

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