Attenzione e preoccupazione vicenda Cooperativa Muratori di Reggiolo

“Una realtà che rappresenta, senza dubbio, un simbolo del “made in Reggio” e i valori della cooperazione che in questa terra ha radici profonde. Oggi questo modello è messo fortemente in discussione e tutti dobbiamo fare i conti con cambiamenti, economici e sociali, senza precedenti. Ho apprezzato molto l’atteggiamento tenuto dai consiglieri di maggioranza e minoranza del Comune di Reggiolo che, con spirito costruttivo, hanno dato vita a un documento d’intenti unitario. Non è questo il momento delle polemiche, delle strumentalizzazioni. E’ piuttosto il tempo di comprendere a fondo le ragioni di una crisi per cercare di evitare gli errori del passato.
A Reggio Emilia le imprese, nel periodo della ricostruzione del Paese, hanno creato un modello tra i migliori al mondo, nonostante la crisi e le difficoltà. Si è dimostrato che qui si riesce a reagire e a rilanciare. Ora, per la prima volta, siamo chiamati ad avere la capacità di cambiare anche ciò che funziona per salvare i principi a cui questo modello si ispira, perché il cambiamento è già nelle cose ed è velocissimo, mentre le risposte non sono sempre adeguate. La nostra storia ci insegna che nei momenti difficili l’impegno comune, la buona volontà, la capacità di comprendere le cose, l’ottimismo sono stati decisivi. Siamo chiamati ad innovare il modo stesso di fare cooperazione, le strategie e migliorare la governance nella quale i soci devono contare di più e devono essere trovate nuove tipologie economiche, alleanze. La Lega delle Cooperative, in tutta questa vicenda, deve prendersi le proprie responsabilità, vanno restituiti i prestiti e salvati i posti di lavoro. Le banche devono affiancare tali operazioni e le imprese artigiane devono essere pagate.

Dobbiamo puntare sulla riqualificazione e riconversione professionale, sulle nuove tecnologie, sulle infrastrutture. Di fronte alla crisi ciascuno deve fare la propria parte. Abbiamo accordi per realizzare nuovi investimenti come la Cispadana che sarà, senza dubbio, un volano per il territorio. Siamo in prima linea per quanto riguarda le misure anticrisi. In Provincia, nelle settimane scorse, è stato raggiunto un accordo per la Cassa integrazione guadagni straordinaria di un anno per 145 lavoratori della Cmr Edile. Prima ancora era stato sottoscritto un verbale di accordo sul contratto di solidarietà per 80 dipendenti della Cooperativa Muratori Reggiolo che aveva evitato i licenziamenti. Noi continueremo ad essere al fianco dei lavoratori, delle loro famiglie, delle piccole imprese, ben sapendo che occorre guardare verso nuovi ambiti e opportunità. Oggi giocare in difesa non ci è più consentito. Come Provincia puntiamo molto sull’innovazione. ReUp, finanziato dalla Provincia per rilanciare il tessuto economico locale e sostenere la creatività d’impresa dei giovani attraverso l’accompagnamento e il supporto di start up e, ancora, il nuovo progetto di microcredito per l’avvio di piccole attività imprenditoriali da parte delle donne rappresentano due occasioni attraverso le quali, mi auguro insieme a tante altre, potranno essere creati nuovi posti di lavoro, anche a Reggiolo”.

E’ quanto scrive in una nota stampa Sonia Masini, presidente della Provincia di Reggio Emilia.

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