Dal FriuliVg novità importanti per legge su Endometriosi

Il Friuli Venezia Giulia si candida a diventare la prima Regione in Italia a intervenire sull’endometriosi con una legge che potrebbe riconoscere, per prima, la patologia come malattia invalidante a grande impatto sociale. La proposta di legge regionale prevede l’istituzione della Giornata regionale dell’Endometriosi. L’endometriosi colpisce circa 14 milioni di donne e ragazze nei paesi Ue. Stimati in 39 miliardi di euro l’anno gli oneri per i congedi di malattia a carico dei singoli e per gli Stati.

Sono alcune delle novità emerse stamani dal 1° Convegno transfrontaliero intitolato “Endometriosi: male silenzioso” che si è svolto a Trieste presso l’Auditorium del Museo Revoltella.

Organizzato dall’ “Associazione endometriosi FVG onlus”, presieduta da Sonia Manente, alla presenza dell’assessore regionale al Lavoro, Angela Brandi, dei consiglieri regionali Sergio Lupieri e Annamaria Menosso, dell’assessore alle Politiche sociali del Comune di Trieste, Laura Famulari, il convegno ha visto alternarsi clinici di fama internazionale provenienti da Italia, Austria, Slovenia e Croazia moderati dal prof. Secondo Guaschino, direttore del dipartimento Ostetricia e Genecologia IRCC Burlo Garofolo (Trieste)

L’endometriosi, definita anche “male silenzioso”, colpisce in Friuli Venezia Giulia almeno 17.000 donne. Circa il 65% di chi ne soffre non è in grado di compiere attività quotidiane. In Italia le donne con diagnosi conclamata sono almeno 3 milioni. I tempi medi di diagnosi dalla prima comparsa dei sintomi, che avviene tipicamente in età giovanile, è mediamente superiore ai 7 anni.

E’ una malattia causata dalla presenza anomala del tessuto che riveste la parete interna dell’utero, cioè l’endometrio, e altri organi quali ovaie, tube, peritoneo, vagina, intestino. Provoca sanguinamenti interni, infiammazioni croniche e tessuto cicatriziale, ed infertilità in un caso su 5.

“Da questo convegno – ha spiegato Sonia Manente, presidente dell’Associazione Endometriosi FVg – si potrà partire per creare una rete di specialisti ed associazioni co il coinvolgimento diretto delle istituzioni e popolazione del territorio per una corretta informazione e prevenzione. E’ necessaria una tutela legislativa delle donne affette da endometriosi ed una formazione specifica del personale sanitario”.

L’incidenza dell’endometriosi è paragonabile a quella del diabete – è stato rilevato nelle relazioni – ma contrariamente a quest’ultima è molto meno conosciuta. La sua origine non è ancora stata definita, la sua diagnosi è difficile e l’accertamento richiede esami clinici e chirurgici.

Da qui l’esigenza di combattere non solo la malattia con politiche di informazione e prevenzione ma anche l’atteggiamento discriminatorio – ha sottolineato Angela Brandi, assessore regionale al lavoro – che spesso accompagna le donne che ne sono affette in ambito lavorativo.

Fondamentale è l’informazione, soprattutto per le ragazze più giovani, per garantire una diagnosi precoce.

Obiettivi perseguiti da una proposta di legge dedicata, sintesi di due distinti documenti di cui sono primi firmatari i consiglieri regionali Sergio Lupieri e Massimo Blasoni, all’attenzione del Consiglio regionale e che, secondo Lupieri, potrebbe essere approvata entro l’estate.

La proposta prevede, tra le altre, l’istituzione di un Osservatorio regionale per l’endometriosi, di un registro regionale per la raccolta e l’analisi dei dati clinici e di una giornata regionale dedicata all’Endometriosi. In fase di valutazione il riconoscimento dell’endometriosi come malattia invalidante a grande impatto sociale e l’esenzione dal pagamento di alcune tipologie di spese mediche.

Hanno relazionato Giuseppe Ricci (Italia) Paolo di Benedetto (Italia), Stefano Landi (Italia), Jorg Keckstein (Austria), Marina Ribic (Slovenia), Dragan Belci (Croazia).

Hanno partecipato Gabriella Vaglieri (Associazione donne medico italiane Trieste), Ester Pacor (Consulta femminile Trieste), Chiara Punto (Commissione regionale Pari Opportunità Fvg), Vice presidente della Regione istriana dott.ssa Viviana Benussi (rappresentante Associazione Donne d’Europa) con le quali avvieremo diversi progetti transfrontalieri ed avvieremo, sempre più una una maggiore collaborazione.

Per informazioni Associazione Endometriosi FVG onlus, via Marconi, 92 – Porpetto (Udine); 347 0457189 – 330/204653; endometrioifvg@yahoo.it

 

Un pensiero riguardo “Dal FriuliVg novità importanti per legge su Endometriosi

  • 27 novembre 2012 in 14:58
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    prego contattarmi, anche via mail, in riguarda alla mia malattia, endometriosi di 4° grado grave, dovrei porvi alcune domande e chiedere delle cose, grazie
    Distinti saluti

    Perini Serena
    ts

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