I giapponesi approvano la pena di morte

L’esecuzione del boia in Giappone ”ha il sostegno popolare ed è supportata anche dal sistema dei giudici popolari che dovrebbe riflettere le opinioni pubbliche”. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Toshio Ogawa, sulle 3 impiccagioni autorizzate, le prime dopo la moratoria di 20 mesi.

Per la seconda volta le esecuzioni sono eseguite sotto il Governo guidato dal partito Democratico, dopo le due (”a fini di provocazione”) di luglio 2010, volute dal ministro a Keiko Chiba.

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