Per il Pd serve istituire una giornata antimafia anche in FriuliVg

Istituire in Friuli Venezia Giulia una giornata di riflessioni, incontri e dibattiti sui temi dell’etica e della legalità. È la proposta lanciata dal consigliere regionale Pd Fvg Paolo Menis alla vigilia della Giornata della Memoria e dell’Impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie.

“Nel mezzo delle discussioni sui costi della politica, mentre a livello nazionale alcuni partiti sembrano entrare in crisi sul futuro del disegno di legge anticorruzione, domani 21 marzo ricorre un importantissimo evento” ha detto Menis che ha voluto sottolineare come questa data, oltre ad essere il primo giorno di primavera, da sedici anni a questa parte assuma un significato speciale perché in tale data si celebra la Giornata della lotta alla mafia”.

“Una ricorrenza che si celebra ogni anno in una città diversa ma i cui obiettivi potrebbero essere istituzionalizzati dalla nostra Regione attraverso la scelta di una giornata da dedicare al dibattito sugli aspetti etici e morali dell’azione politica Sarebbe un’occasione – evidenzia Menis – per lanciare un messaggio di speranza, soprattutto ai più giovani, ed assumersi come amministratori, un impegno all’azione, concreta e non violenta, per la promozione di questi ideali”.

Quest’anno la manifestazione principale, delle centinaia previste in tutta Italia, si è svolta sabato scorso a Genova (in anticipo per favorire una più ampia partecipazione) alla presenza di Don Ciotti, fondatore di Libera l’associazione che è promotrice di questa ricorrenza. Un corteo pacifico e coloratissimo, a cui hanno partecipato oltre 100mila persone, tra cui moltissimi giovani, accomunate dagli ideali di giustizia e legalità che sono i valori fondanti della nostra democrazia, e chiuso dal discorso di don Luigi Ciotti e del presidente onorario di Libera Nando Dalla Chiesa.

Cultura della legalità ed etica politica sono temi di cui non si parla mai abbastanza, prosegue il democratico, anche perché si esprimono in situazioni in continua evoluzione, così come lo sono le forme di malaffare che tentano di penetrarvi per favorire i propri interessi. Ma noi dobbiamo essere più forti e, per questo, più consapevoli”.

“La nostra terra ha dimostrato di essere molto sensibile all’argomento, infatti lo scorso anno sono stati proprio i giovani amministratori dell’Anci Fvg a voler lanciare un segnale forte in questo senso contribuendo a diffondere una mozione, deliberata da circa 300 Comuni italiani su proposta di Sindaci, assessori e consiglieri comunali sotto i 35 anni, per chiedere ai Comuni di costituirsi parte civile nei processi per mafia. La Giornata regionale della lotta alla mafia potrebbe essere un altro passo importante, per ribadire con forza da che parte stare”.

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