La verde tocca 1,957 al litro

Nuova “fiammata” per benzina e gasolio che nei distributori Shell hanno toccato, secondo le rilevazioni di Staffetta quotidiana, rispettivamente 1,865 euro al litro e 1,780 euro al litro. Nel fine settimana, invece, Esso aveva ritoccato di 0,8 centesimi il prezzo raccomandato della benzina e di 0,5 centesimi quello del diesel, Q8 rispettivamente di 0,9 e 0,4 centesimi e Totalerg di 0,5 centesimi la sola verde.

La benzina, inosmma, ha superato il record storico di 1,856 euro/litro raggiunto nel 1977 (a prezzi attualizzati). Le punte massime arrivano a 1,957 euro/litro (centro). Quanto al diesel, nella media nazionale siamo attorno a 1,76 euro/litro, mentre i picchi al sud sono di 1,8 euro/litro. Su anche il Gpl, prossimo rispettivamente a 0,87 euro/litro e a 0,9 euro/litro. Non sono esenti dagli aumenti anche gli impianti no logo.

Con questi nuovi aumenti, ha sottolineato Federconsumatori in una nota, “rispetto all’inizio dell’anno, i pieni di benzina (2 pieni/mese) costano agli automobilisti ben 18 euro in più al mese. Ma quel che è peggio è che le ricadute per gli aumenti dei carburanti, rispetto allo scorso anno sono pari addirittura a 40 giorni di spesa alimentare di una famiglia media”.

“Cifre e rincari insostenibili che – prosegue la nota – si faranno davvero allarmanti se, come si prospetta in colpevole mancanza di interventi urgenti, il prezzo della benzina arriverà a 2 euro al litro. In questo caso, gli aggravi rispetto allo scorso anno saranno pari a 49 giorni e mezzo di spesa alimentare di una famiglia. Gravissime saranno anche le ricadute sui prezzi di tutti i beni di largo consumo. Per evitare che questa drammatica prospettiva si confermi è urgente e necessario intervenire, prima di tutto sulla tassazione: applicando finalmente l’accisa mobile, un meccanismo automatico che prevede una diminuzione dell’accisa quando il costo del petrolio aumenta; ed impedendo categoricamente che l’iva aumenti ulteriormente da settembre. Inoltre – ha concluso la nota – è indispensabile agire con determinazione e con misure realmente efficaci per liberalizzare l’intero settore”.

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