Rieti lancia Planiverde

Giovedì mattina presso la sede della Provincia di Rieti di Palazzo Dosi, il presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli, il sindaco di Rieti, Giuseppe Emili e il direttore generale della Asl di Rieti, Rodolfo Gianani hanno sottoscritto il protocollo d’intesa propedeutico alla realizzazione di una riqualificazione ambientale da realizzarsi in prossimità della città capoluogo.

Tale intervento, per un importo complessivo di circa 1.500.000 euro è stato reso possibile grazie all’impegno dell’assessorato all’Ambiente della Provincia di Rieti, guidato dall’assessore Michele Beccarini, che è riuscito a convincere la Società Autostrade per l’Italia e la Regione Lazio a dirottare gran parte della somma disponibile, finalizzata alla realizzazione di opere di compensazione per la costruzione  della terza corsia dell’autostrada A1 tratto barriera Fiano Romano – Raccordo Anulare, verso il nostro territorio. E’ stato inoltre deciso di non utilizzare la procedura del ribasso d’asta in fase d’appalto ma di chiedere opere di compensazione.

La zona interessata si diparte dall’incrocio, in prossimità della caserma della Guardia di Finanza  fino ad arrivare alla zona del PalaSojourner compresa  la zona del colle di S. Basilio , attuale sede della Asl di Rieti, per complessivi 66 ettari di proprietà della Provincia di Rieti del Comune di Rieti e della Asl di Rieti.

“L’intervento – spiega l’assessore Beccarini – originariamente previsto come una pura riforestazione, da realizzarsi su aree afferenti all’intero territorio della regione Lazio, è stato non solo concentrato in adiacenza della città di Rieti ma sostanzialmente trasformato nel suo oggetto ,  grazie alla capacità di persuasione e della qualità del progetto preliminare,  appositamente studiato al fine di  dare alla città di Rieti quello che possiamo definire un ‘parco urbano’ che contribuirà all’aumento della superficie forestale regionale attraverso la salvaguardia e la riqualificazione di una zona nevralgica della città. Abbiamo indirizzato le scelte  progettuali – continua Beccarini – sapientemente sviluppate dai professionisti, considerando la necessità di dare respiro ad una zona che rappresenta un fulcro nevralgico della città. La realizzazione della ambiziosa opera conclude l’assessore Beccarini – consentirà di innervare di verde la città capoluogo favorendo l’abbattimento dell’anidrite carbonica, di godere di una migliore qualità dell’aria nonché di arredare ecologicamente l’ambiente in cui viviamo”.

Il progetto verrà pubblicamente presentato entro il prossimo mese di aprile non appena ottenuto l’assenso  definitivo.

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