Diecimila nuove assunzioni nelle Scuola

Stop ai tagli del personale scolastico determinati dalla riforma Gelmini e 10 mila posti in più per supportare l’autonomia scolastica. Così la Commissione Affari costituzionali attraverso un emendamento al decreto-legge Semplificazioni, proposto dal Pd che blocca l’organico del personale della scuola a quello in vigore nell’anno scolastico 2011/2012. 724 mila cattedre per gli insegnanti e 233 mila posti per il personale Ata (amministrativi, tecnici e ausiliari).

In questo modo, sottolineano Manuela Ghizzoni e Francesca Puglisi (le due proponenti) “si blocca il trascinamento dei tagli nella scuola primaria e alle superiori”. La riforma Gelmini, che ha già tagliato 87 mila cattedre e 43 mila posti Ata, non è ancora a regime. Alla primaria mancano due anni e al superiore altri tre. E avrebbe prodotto i suoi effetti sul personale della scuola per altri due anni alla scuola elementare e per altri tre anni al superiore.

Vengono inoltre aggiunti ulteriori 10 mila posti per attività di recupero, di integrazione e sostegno agli alunni con bisogni educativi speciali anche per estendere il tempo scuola, con particolare riguardo alla scuola primaria e alle medie. Si tratta di una importante inversione di tendenza che dovrà essere confermata dalla commissione bilancio e che restituisce ossigeno e fiducia alle scuole. Questo secondo provvedimento viene finanziato con un aumento della tassazione su birra e alcolici.

La notizia potrà essere salutata con soddisfazione anche dai 233 mila precari della scuola, iscritti nelle graduatorie ad esaurimento, che hanno pagato dazio ai tagli voluti dalla coppia Tremonti-Gelmini nell’ultimo triennio. Sarà un decreto del ministro dell’Istruzione che nelle prossime settimane stabilirà le modalità attraverso le quali verrà determinato l’organico del personale per il prossimo anno scolastico.

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