Cosenza si prepara alla fiera di San Giuseppe

“La fiera di San Giuseppe deve tornare ad essere fiera dell’artigianato a tutti gli effetti, una manifestazione che sappia valorizzare essenzialmente le produzioni manifatturiere, richiamando le origini da cui nasce. Non deve presentarsi, dunque, esclusivamente come un mercato senza alcuna caratteristica peculiare. Al raggiungimento di questo traguardo stiamo lavorando in prospettiva”. Lo dichiara il sindacoMario Occhiuto stimolato in questi giorni a intervenire nel dibattito avviato dal mondo sindacale e dalle associazioni di categoria.

“Più che un vero e proprio trasferimento – precisa ancora una volta Occhiuto sull’argomento – abbiamo deciso di spostare l’asse longitudinale dell’area-fiera seguendo la conformazione longitudinale della città per consentire una più facile accessibilità ai visitatori. Questo è dovuto a notorie ragioni di sicurezza per l’incolumità delle persone che in diverse circostanze ci erano state segnalate come necessità improrogabili dalla Prefettura e dalle forze dell’ordine. Il concentramento su viale Mancini – aggiunge il sindaco – nonostante le bancarelle comincino dall’Arenella e si sviluppino poi su lungo Crati, è dovuto all’esigenza di ottenere adeguate via di fuga. Il mio indirizzo è di riorganizzare la fiera in base alla tradizione culturale e religiosa che la contraddistingue”.

Nel suo periodo di svolgimento, sarà attrezzata una zona parcheggi, numerosi stand verranno destinati alle associazioni di volontariato e le attività commerciali saranno accompagnate da una serie di eventi che andranno in scena in tutta la città, compresa l’isola pedonale.

“A mio parere – precisa ancora il Sindaco – il Centro storico non si rilancia grazie alla settimana della Fiera di San Giuseppe. La parte antica necessità di interventi strutturali forti che riguardano il consolidamento degli edifici, l’illuminazione pubblica, il convogliamento delle acque piovane, l’accessibilità, eccetera, con azioni durature ed efficaci nel tempo. Penso a quel distretto commerciale specifico che sono i Temporary store e penso alla via degli Artisti che verrà realizzata nei prossimi mesi, ad esempio. Riguardo alla richiesta di localizzare la fiera su un’unica carreggiata di viale Mancini – conclude Mario Occhiuto – se non abbiamo optato per questa soluzione è perché in tal caso, avendo ricevuto il Comune moltissime richieste, risulterebbe essere troppo lunga, spingendosi eccessivamente a nord. Sta di fatto, comunque, che ogni idea costruttiva e interessante che possa migliorare questa storica manifestazione, come quelle proposte dal segretario generale Spi-Cgil Giannino Dodaro, potranno essere prese in considerazione e discusse dall’amministrazione”.

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