Massima allerta neve la Capitale chiude per due giorni

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30 centimetri di neve a Roma. A riportare le previsioni della Protezione Civile è il sindaco Gianni Alemanno dopo avere incontrato Franco Gabrielli. “L’ondata di maltempo dovrebbe cessare sabato all’ora di pranzo”, ha concluso Alemanno.

Il sindaco ha disposto la chiusura delle scuole e degli uffici pubblici per domani e sabato a causa delle previsioni meteorologiche che parlano di neve sulla Capitale. In caso di neve a Roma gli automobilisti dovranno montare le catene e non solo averle a bordo. L’ordinanza prevede l’obbligo da domani alle ore 06:00 fino alle ore 24:00 di sabato.

“L’emergenza maltempo, considerate le previsioni della Protezione civile nazionale, rientrerà sabato in giornata. Speriamo di riaprire le scuole lunedi”, ha detto Alemanno. Le scuole a Roma sono state chiuse fin ad ora quattro giorni che saliranno a sei con la nuova ordinanza.

“Per questa emergenza maltempo garantiremo la metà dei bus a disposizione: 866 su 1700”. Lo ha detto il sindaco di Roma Gianni Alemanno. “Stiamo fornendo gomme termiche al trasporto pubblico, le metro A e B funzioneranno, i taxi scioglieranno i turni”, ha detto il sindaco. Il Comune sta aiutando i tassisti anche nel reperire catene da neve “perché in molti non ne sono dotati”, ha aggiunto.

“Questa volta sappiamo bene come stanno le cose e quindi ci stiamo preparando al meglio”. “Ora io e Franco Gabrielli collaboriamo”, ha detto Alemanno. “Nessun passo indietro però da parte di entrambi sulla lettura su ciò che è successo la scorsa settimana”, ha aggiunto.

La neve potrebbe tornare a minacciare Roma e Lazio da venerdì e Comune e Regione questa volta puntellano i piani d’emergenza con numeri e decisioni tempestive. Oltre all’ordinanza Gianni Alemanno mette in campo numeri netti per le pale, i volontari e il sale. La Presidente della Regione fa arrivare persino squadre di taglialegna dal nord. E il Campidoglio, a scanso di equivoci, diffonde nero su bianco il bollettino meteo della Protezione civile nazionale che parla di “diffuse nevicate dal pomeriggio-sera di venerdì, con accumuli al suolo anche di un certo rilievo”.

E’ stato predisposto questa mattina il piano di emergenza della Provincia di Roma per fronteggiare la nuova ondata di maltempo prevista sul territorio nelle prossime ore.

Sono già disponibili, e in alcune situazioni stanno già operando, 264 mezzi tra spazzaneve, spargisale, camion e bobcat della Provincia di Roma, della Protezione Civile, dell’Esercito e delle ditte esterne assoldate dall’Amministrazione provinciale per questa emergenza maltempo.

Inoltre saranno operativi su tutto il territorio provinciale più di 500 militari, 300 volontari della Protezione Civile, 330 fra operai e addetti alle case cantoniere della Provincia, 70 tecnici dell’Amministrazione provinciale ai quali si affiancheranno 80 boscaioli venuti dal Trentino Alto Adige e un centinaio di rifugiati politici, che si occuperanno di pulire le strade e assistere i cittadini.

Complessivamente, quindi, gli uomini dislocati dalla Provincia di Roma sul proprio territorio per fronteggiare l’emergenza maltempo saranno più di 1.300  e saranno dislocate su strada 70 pattuglie della Polizia Provinciale.

Sono state inoltre distribuite ai comuni circa 1500 tonnellate di sale.

Inoltre sulle strade consolari in uscita dalla Capitale, di competenza dell’Ente Provincia (Ardeatina, Laurentina, Nomentana e Tuscolana), e sui 2mila km di strade provinciali, dalle ore 6 di venerdì 10 e fino alle ore 24 di sabato 11 febbraio sarà in vigore l’obbligo di catene a bordo per gli autoveicoli, e il divieto di circolazione per gli automezzi pesanti, moto e motocicli.