Scure sulle scuole a Napoli 57 in meno

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La parola “chiave” è tagli con il “macete”. Così, su proposta dell’assessore campano all’Istruzione Caterina Miraglia, è stata approvata la riorganizzazione della rete scolastica per l’anno 2012 – 2013. In tutta la Campania sono previste 151 scuole in meno, di cui 134 per il primo ciclo e 17 per il secondo. Questo è solo il primo step per raggiungere quota 285 così come chiesto dal Ministero della Pubblica Istruzione in base alla legge 111 del 2011. Napoli con la sua provincia avrà 57 autonomie in meno, Caserta 27, Salerno 38, Avellino 15 e Benevento 14. “E’ stata una scelta sofferta ma necessaria”, afferma l’assessore regionale all’Istruzione ed edilizia scolastica Caterina Miraglia. “La Campania – aggiunge l’assessore – ha un gap negativo da recuperare nei confronti della altre regioni che in passato hanno già fatto importanti operazioni di dimensionamento e di riorganizzazione della rete scolastica. Siamo arrivati al piano definitivo dopo un lungo percorso concertato con le Province, le forze sociali e l’Anci fin dal mese di giugno allorchè  condividemmo le linee guida. “Per i Comuni che hanno presentato istanza di dimensionamento, la Giunta ha stanziato 1 milione di euro, da utilizzare per potenziare il servizio di scuolabus, al fine di alleviare i disagi che possono derivare agli studenti costretti a recarsi presso istituti più lontani”. “Convinti – conclude la nota –  che tutti i processi possono sempre essere perfettibili, abbiamo deciso infine di istituire un comitato di monitoraggio per il dimensionamento 2012-2013 nel quale saranno presenti i rappresentanti delle parti sociali, delle province e dei comuni”, conclude l’assessore Miraglia.